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Visualizzazione dei post da 2019

Beverly Hills 90210 - Stagione 1

Ehilà che abbiamo qui? Ma tu guarda, uno dei cult degli anni novanta, rispolverato per vostra gioia e sollucchero dalla sottoscritta.
Eh si, ho voluto ritornare a Beverly Hills, e reincontrare i personaggi che dai 18 anni in su mi hanno tenuto compagnia e non solo a me, anche a mio fratello buonanima, negli ormai lontani anni '90, vi sembra strano? Amici, alla fabbrica non c'è nulla di strano ve lo assicuro io.
Ebbene si, la triste notizia della dipartita di Luke Perry, (sospirone) il mitico e disperato Dylan Mckay, mi è venuta voglia di rispolverare questo caposaldo della mia tarda adolescenza per recensirlo alla fabbrica.
Potreste dire, aho Arwen, ti sei messa in vintage?
Embè dico io, ogni tanto rispolverare vecchi serial ormai diventati cult è un modo per conoscerli meglio, e capirli anche meglio.
Si BH90210 è stato il primo vero teendrama della storia e ha lanciato i suoi protagonisti, alcuni sono rimaste delle meteore, altri si sono fatti una carriera alla tv, altri anc…

Il mio romanzo è su wattpad

A quanto pare, l'attesa si sta rivelando piuttosto lunga, così ho preso armi e bagagli, e mi sono buttata nella pubblicazione su wattpad, ho già pubblicato i primi due capitoli per chi li vuole leggere vi lascio il link...e forse anche io dovrò a malincuore allontanarmi dai blog per sistemare la mia vita...ho detto forse però eh? xD

Ecco il link Click link cambiato perché essendo nuova di wattpad non avevo ancora preso confidenza, adesso è quello giusto, cmq se volete potete leggere altre mie storie, una fantasy qui e un altra romance Qui spero vi piacciano xD

Papa Francesco - Un uomo di Parola

Questa non vuole essere una lunga recensione, anche perché non è di parte, e volerebbero parole grosse, nella mia vita ho fatto una scelta personale: quella di non praticare nessuna religione, per il semplice motivo che grazie a esperienze personali, mi sono accorta che il bene e il male sono dentro di noi, sta a noi soltanto scegliere la via da percorrere.
Non so come mai Wim Wenders abbia deciso di girare questo documentario, ora con tutto il rispetto di Papa Francesco, che parla di povertà, e di decidere di servire Gesù o i soldi, quando sappiamo che la chiesa ha un patrimonio di soldi e immobili che non si contano, suona un po' ipocrita, ora non voglio essere cattiva, perché ammetto che alcune cose giuste le ha dette, ma il tutto appare come un operazione di propaganda per il vaticano, finto, slaccato, mi sorprende che Wenders si sia abbassato a questo.
Come regista è uno dei miei preferiti, il documentario non è male, è girato con tutti i crismi, ma è il messaggio di Papa Fr…

Comizi d'amore

Continua un po' a singhiozzo ultimamente, la rassegna dedicata a Pier Paolo Pasolini, oggi recensisco il film documentario Comizi D'amore stay tuned.

The Old man and the Gun

Tocca a me adesso parlare dell'ultima fatica che mette fine alla carriera di un attore come Robert Redford.
Redford chiude la sua carriera, regalandoci il ruolo di un ladro gentiluomo, che non usa le armi per le sue rapine in banca, ma il suo sorriso e la sua gentilezza.
Volete sapere come la penso  a riguardo? Restate con me e lo scoprirete.

Pasolini Un Delitto Italiano

Prima sorpresa nella rassegna dedicata a Pasolini, come sempre quando mi dedico a qualcuno, approfondisco, e per me approfondire, significa fare ricerche, leggere articoli, guardare documentari e anche film dedicati alla persona che sto approfondendo.
Così come ho fatto con praticamente tutti quelli che conosco, sto facendo con il grande Pier Pasolo Pasolini, questa sera recensisco anche Pasolini, Un Delitto Italiano, diretto nel 1995, da Marco Tullio Giordana.

Medea

Eccola qui, la Medea di Pier Paolo Pasolini, film pesantissimo, la cui visione è quasi insostenibile, forse per questo credo sia quello meno riuscito tra i film diretti da Pasolini, che mette in scena - prima di Lars Von Trier - la tragedia di Euripide.

Aquaman

Dimensione extralarge per Aquaman, credevate che non lo recensivo? Vi sbagliate, ecco a voi la rece del film con quel gran bel fusto di Jason Momoa.

Il Vangelo Secondo Matteo

«Il miglior film su Cristo, per me, è Il Vangelo secondo Matteo, di Pasolini. Quando ero giovane, volevo fare una versione contemporanea della storia di Cristo ambientata nelle case popolari e per le strade del centro di New York. Ma quando ho visto il film di Pasolini, ho capito che quel film era già stato fatto.» 

Martin Scorsese




Potrei terminare qui il post, ma è giusto che ne parli anch'io…
In Italia avevamo un genio, e si chiamava Pasolini.
Può un comunista e ateo, fare un film religioso? La risposta è si, se lo si dirige con una impronta personale.
Questo film era amato anche da mia madre che diceva che era bellissimo, le do ragione, mai visto un film religioso che fa vedere Gesù come uno del popolo, non come una figura mistica religiosa, ma un emarginato tra gli emarginati, come un uomo tra la gente comune, insomma uno di noi.
Devo dirlo, l'ho adorato tantissimo, anche se l'ho visto una settimana fa, devo dire che aspettare nel recensirlo è stata la scelga giusta.

Ciclo Horror Stories - Suspiria

Finalmente ho visto anche io il tanto decantato remake che remake non è, tratto dal capolavoro di Dario Argento, primo film di una trilogia dedicata a tre streghe malefiche…
Se volete leggere il mio parere continuate la lettura, ATTENZIONE, potrebbero esserci degli spoiler, quindi se non avete ancora visto il film venite quando l'avete fatto.


We We...non ve preoccupate, so sempre qui

Tranquilli, mi sono preso qualche giorno libero dalla rassegna impegnativa - non immaginavo fosse così impegnativa - dedicata a Pier Paolo Pasolini, anche per respirare un po' e svagarmi ricaricando le batterie per altri suoi film, le cui visioni ricominceranno stasera, le rece ai film suoi torneranno domani, mentre tra poco recensirò il Suspiria di Guadagnino visto dopo poco più di due settimane dall'uscita.
Sempre meglio di niente no?
I lavori non stanno terminando, come non sono terminate le visioni cinematografiche, e credo che non termineranno mai muhahaha.
Scherzi a parte, è una gioia conoscere e scoprire un regista e un intellettuale, da me sempre molto apprezzato e stimato, guardare il suo cinema polemico, per molti versi "scandaloso" soprattutto per quell'italietta piccolo borghese fascista e conservatrice, di cui Pasolini era il più deciso critico.
Si ricomincia.

Edipo Re

Continua il mio viaggio personale nel cinema di Pier Paolo Pasolini, e stavolta fa l'adattamento dell'omonima tragedia di Sofocle, come è andata la visione? Restate con me e lo scoprirete.

Roma

E' da tempo che lo dico ormai, La sala cinematografica verrà sostituita da Internet, a casa Lynch ormai il 100% dei film, li vedo via internet, è una realtà consolidata ormai da 13 anni a questa parte, quindi non mi stupisce che proprio un film uscito da internet abbia vinto il festival di venezia.
Se io sono d'accordo o meno, ritengo non sia questo il post giusto per parlarne, magari lo faccio in un altro post, la vittoria di Roma a Venezia come miglior film, è comunque un segnale molto forte.
Segnale che forse le cose per la settima arte stanno cambiando, o forse sta cambiando il modo di usufruire della settima arte.

Ro.Go.Pa.G

Un film collettivo, che racchiude 4 episodi, non sono male, ma io personalmente, ho preferito gli ultimi due, sono ben girati e in particolare quello di Pier Paolo Pasolini è il migliore di questo film, in cui 4 dei maggiori cineasti degli anni sessanta, si riuniscono, non c'è nessun legame tra un film e l'altro, che in realtà sono 4 cortometraggi uniti.
L'illibatezza di Roberto Rossellini, Il Nuovo Mondo di Godard, La Ricotta di Pasolini, e infine Il Pollo Ruspante di Gregoretti.
I quattro cortometraggi compongono questo film collettivo e uniscono 4 dei più importanti cineasti del tempo, il mio preferito resta La Ricotta, sorta di commedia che ricorda molto le comiche ai tempi del muto con udite udite anche il grande Orson Welles nel ruolo del regista.
Film che è stato sequestrato dalla magistratura e processato per "Vilipendio alla Religione", ma noi italiani siamo sempre stati così bacchettoni? No perché una cosa del genere sarebbe da spanciarsi dalle risate e…

Maurice

Uno dei primissimi film seri gay, non poteva che dirigerlo un gay dichiarato, una storia d'amore che è l'omonimo adattamento cinematografico di un altro romanzo di E.M Forster, dopo Camera con Vista,  Ivory ci riprova, con una storia d'amore omosessuale, prendendo due protagonisti, Clive e Maurice, che si incontrano all'università, scoprendo di essere attratti l'uno dall'altro, la loro storia prosegue finchè Clive incontra una donna e per occhio di mondo, rinnega la sua omosessualità...a Maurice non resta che cercare di cambiare per dimenticare, riscoprendo l'amore per uno stalliere, e capendo che non può cambiare ciò che è, quindi che lo voglia o no, deve accettarsi.

Porcile

Questa rassegna su Pier Paolo Pasolini è tutta in crescendo, e siamo già al primo cult, ogni film che sto vedendo lo sto apprezzando di più, e non mi fermo ai film guardo anche i documentari, e tra poco arriverà Ragazzi di Vita acquistato su amazon...allora oggi è il turno di Porcile, volete sapere come la penso? Restate con me.

La Rabbia

Continua il viaggio nel cinema di Pier Paolo Pasolini, a cui ho dedicato praticamente tutto il mese di Gennaio, primo documentario diretto a 4 mani con un altro scrittore Giovanni Guareschi, documentario che nonostante siano passati più di cinquant'anni dalla sua uscita, riesce a sorprendere per quanto risulti profetico.

Ciclo Horror Stories - La Settima Musa

Ecco un altro horror di Jaume Balaguerò, per chi non lo sapesse a casa Lynch è parecchio apprezzato, anche se alla fabbrica non ho recensito tutti i suoi film, forse un giorno lo farò...quindi potevo perdermi la sua ultima fatica? Certo che no, stay with me, e sapete cosa ne penso.

Uccellacci e Uccellini

Secondo appuntamento con Pier Paolo Pasolini, devo dire che questo mio speciale è tutto in crescendo, ecco un altro capolavoro finalmente recensito alla fabbrica.
Si tratta di un film questa volta diverso, strutturalmente legato molto al surrealismo, infatti è una pellicola particolare rispetto alle sue precedenti, con protagonista niente di meno che Totò, e quando un grande comico incontra Pasolini scoccano scintille, ecco il mio parere.

Nicolas Cage Day - Stress Da Vampiro

Anche la fabbrica si unisce ai festeggiamenti del buon Nicolone, essendo sua fan da ormai quasi 25 anni, non potevo non festeggiare.
E che film ho scelto? Ma Stress da Vampiro, la prima "tamarrata" della sua carriera, volete sapere come la penso? State con me e lo scoprirete.

La vita di Oharu - Donna Galante

Il 2019 per me si sta rivelando un grandissimo anno cinefilo, fino ad oggi ho visto ben 30 film, e tra questi c'è il film di cui vi parlerò oggi, e la scoperta di un nuovo regista, che già ve lo dico è entrato nella rosa dei miei preferiti AL PRIMISSIMO FILM CHE VEDO DI LUI, è capitato solo con pochissimi registi tra i quali Lynch, Bergman, Kubrick tra gli altri, allora siete pronti ad esplorare questo meraviglioso quanto sorprendente capolavoro?

Accattone

Da sempre ho una grandissima e profonda stima per Pier Paolo Pasolini, intellettuale scomodo, regista senza mezze misure, che mi ha aperto gli occhi alla vita verso un movimento che appoggiavo, ma che attraverso il suo pensiero ho nettamente ridimensionato scoprendo che la pensavo esattamente come lui: Ovvero il sessantotto. Oggi ho visto il suo film d'esordio, un film che non lascia scampo allo spettatore, non gli da il contentino, ma è un autentico pugno nello stomaco, di quelli che non si dimenticano più.

Riguarda & Recensisci - Brivido Caldo

Trova finalmente spazio alla fabbrica, uno dei film importanti nella mia formazione di cinefila, Brivido Caldo di Lawrence Kasdan un film che è già leggenda, un noir con una delle mie attrici preferite in assoluto Kathleen Turner.

Il Ritorno di Mary Poppins

E anche alla fabbrica sbarca Il Ritorno di Mary Poppins, primo film che ho visto in questo 2019, mi sarà piaciuto?

Camera Con Vista

Ho avuto l'occasione di vedere finalmente - dopo anni che ci provavo - Camera con Vista, scoprendo che per vedere l'intera filmografia di un regista, e cominciare una rassegna, ci vuole l'ispirazione giusta, quella che è cominciata il mese scorso, proprio prima di natale, volete sapere il mio parere in proposito? Restate con me e lo scoprirete.

Ciclo Horror Stories - Excision

Proprio dal cinema indipendente arriva questo interessantissimo film, che è già un cult dalle mie parti, vi sembra poco? Continuate a stare alla fabbrica e scoprirete il mio parere in proposito.

Babbo Bastardo

Ma quanto è bello festeggiare il natale in modo politicamente scorretto, daje, non c'è niente di divertente in questo, e che ci crediate o no, mi ci sono divertita un mondo a guardare film cazzuti, per niente buonisti e assolutamente politicamente scorretti...come questo Babbo Bastardo, tratto da un idea dei mitici, fratelli Coen, e interpretato da uno dei loro attori feticcio Billy Bob Thornton.

Parenti Serpenti

Per gli ultimi scampoli delle feste, ecco che chiudo in bellezza con due film politicamente scorretti, come da buona tradizione di casa Lynch a questa parte, il primo è Parenti Serpenti del grande Mario Monicelli, il secondo arriva tra poco, e non vi anticipo nulla, sarà una sorpresa…

Tully

Ed ecco a voi il nuovo film, della premiata ditta Reitman/Cody che torna alla terza collaborazione con un film stavolta incentrato sulla depressione post partum, sul dover affrontare la vita di tutti i giorni dopo la terza gravidanza, sulle difficoltà a gestire il tutto, e soprattutto sul prendersi cura di tutto, e non poteva che scriverlo Diablo Cody,una che non ha paura di parlare di donne normali, con i loro pregi, e difetti, e scrivere della vita vera come nessuno è più in grado di fare.
Alla regia troviamo quel simpaticone di Jason Reitman, che dirige il suo primo vero capolavoro.

Anteprima - The House That Jack Built

Questo film ha fatto scappare parecchia gente a Cannes, dite che ha fatto scappare anche me? Restate in attesa del mio parere e lo scoprirete…

L'uomo che uccise Don Chisciotte

Alcuni hanno detto a Terry Gilliam su Don Chisciotte, quel film non sa da fare, e lui si è arreso? Non sia mai...ecco come la penso io.






Men Women and Children

Un film intelligente, acuto, adulto, anche se non un capolavoro.
Potrei terminare qui la recensione, ma è giusto argomentare, dire cosa il film mi ha lasciato...volete saperlo? Stay tuned xD.

Comincia l'anno nuovo per la fabbrica, e anche i lavori...

Finite le feste, cominciano i lavori alla fabbrica, vi prometto che sarò molto presente, a cominciare dalle recensioni che stanno arrivando a breve, avete passato bene il capodanno?
Io bene o male l'ho passato in tranquillità, adesso ci saranno le visioni di altri film, che quest'anno voglio vederne davvero tanti...e ce la metterò tutta per riuscirci e parlarvene direttamente in questo fantastico blog.
Che vi avviso subito non chiuderò Mai, dovessi perdere la testa vi chiedo di mettermi la camicia di forza prima di fare una simile sciocchezza...hahaha, comunque sto scherzando xD.
Buon anno a tutti e che la festa cominci xD