Giù la testa

L'altra sera mi sono convinta a guardare un altro film di Sergio Leone, e sarebbe il terzo film che vedo, dato che prima di questo ho visto soltanto Il Buono, il Brutto e il Cattivo e il suo testamento cinematografico C'era una volta in America, come regista credo che Leone meriti una piccola rassegna, non ha diretto molti film, solo sette, e alla fabbrica ne mancano 5, spero di vederli o rivederli per quello che ho visto dopo C'era una volta...per metterli tutti presenti in questo piccolo ma grande blog.

La prima cosa che ho notato di questo film è che non si tratta di un western puro, il film è un ibrido a metà stada dalla pellicola d'azione e guerriglia, segno che Leone voleva addentrarsi in altri generi cinematografici.
Un film incredibile, con due attori giganteschi come protagonisti Rod Steiger e James Coburn, veri e propri mattatori di un film incalzante e coinvolgente, che riesce persino ad emozionare.
Sergio Leone era un maestro incontrastato del genere spaghetti western, che praticamente ha inventato lui.
Il che si nota da parecchi particolari, i movimenti incalzanti della mdp, la colonna sonora magnifica di Ennio Morricone, il cui tema, è stato usato persino per la pubblicità negli anni ottanta, l'azione al cardiopalma, che cattura lo spettatore tanto da fargli vivere il film nella propria pelle.
Soprattutto i dialoghi, tra cui spicca questo qui: Giù la testa coglione, che Leone ne fa una specie di mantra ironico tanto per divertire il pubblico.
Un film di genere, ma un capolavoro imperdibile, per tutti gli amanti del grande cinema.
Sono felice di averlo visto, Rod Steiger da giovane era cazzuto, e James Coburn, ci regala uno di quei personaggi capaci di bucare lo schermo e restare impressi nella memoria per sempre, non solo per la durata del film, lo stesso Steiger.
In conclusione, un grande film, se non l'avete visto guardatevelo, io l'ho già messo nel mio olimpo personale.


Commenti

  1. Dovessero puntarmi una pistola alla testa chiedendomi il titolo del mio Leone preferito, direi "Giù la testa" senza pentimenti. Per me Leone è una roba serissima, quindi non la prendo alla leggera, ma questo tra tutti i capolavori cheh a diretto, mi arriva dritto al cuore (più di Ràmon). Cheers!

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    1. Si, un grande, ho visto che stai facendo una rassegna su Leone, ottima idea, io la farò in seguito, ma ho deciso di scaldare il ferro per cominciare a tastare il suo cinema ^_^

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