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Visualizzazione dei post con l'etichetta Carlo Ludovico Bragaglia

Totò Le Mokò

  Nuovo appuntamento col cinema di Totò , un irresistibile film comico da piegarsi in due dalle risate, parodia di un film francese con Jean Gabin , che cercherò di vedere, il principe De Curtis  interpreta Antonio Lumaconi detto Totò Le Mokò , che da musicista con un grande sogno, si scopre lontano parente di un bandito che si trova in estremo oriente. Ben presto il nostro eroe si lascia conquistare dalla vita da gangster, ma non sa che c'è una storia dietro la morte di Pepè Le Mokò  suo lontano parente. Non c'è bisogno di dire che anche in questo film si ride a crepapelle, è ormai cosa nota che il principe De Curtis è un autentico uomo nobile capace di farvi scompisciare. Questo film sembra un sequel del film francese, però scritto e diretto in chiave comica, quindi non vi resta che guardarlo. Alla regia ritroviamo Carlo Ludovico Bragaglia , che insieme ad altri grandi registi, ha dimostrato di saper gestire il genio comico di Totò , e ci riesce anche in questo film, do...

47 Morto Che Parla

  Se oggi sto recensendo il film di Totò , dovete ringraziare Dale , perché mi ha espressamente detto di farlo anche questo weekend, sabato e domenica, io invece volevo dedicarmi a Fellini , alla fine mi ha convinto e abbiamo visto insieme 47 Morto che Parla, una irresistibile commedia dove il principe della risata interpreta un uomo avaro, Antonio Peletti attaccato alla sua cassetta con le monete d'oro e lo stratagemma usato da amici e parenti per trafugare questa cassetta. Lui ovviamente si finge morto, ma loro, riescono a beccarsi la cassetta e ad usare le monete per cosa? Lo saprete verso la fine. Vedere Totò  nei panni di un uomo avaro è stata una sorpresa, una irresistibile sorpresa comica, mi correggo, si perché il principe De Curtis  diverte fino allo sfinimento. Non ci sono momenti vuoti, brava anche Silvana Pampanini  nel ruolo dello "Spirito Guida" vera e propria spalla del principe, che insieme a lui diverte. C'è una cosa che mi ha fatto riflettere, ma q...