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Visualizzazione dei post con l'etichetta 1963

#LaPromessa2023 - Anatomia di un Rapimento

  Ormai per quanto riguarda la promessa siamo agli sgoccioli, ieri sera ho visto Anatomia di un Rapimento, film del 1963 diretto dal grande Akira Kurosawa. E' un thriller quasi perfetto, dove al centro della storia c'è il rapimento di un bambino, che dovrebbe essere il figlio di un importante industriale se il destino ha fatto commettere uno sbaglio al rapitore. Il bambino rapito non è il figlio dell'industriale ma dell'autista. Andiamo però un po' indietro, c'è una importante riunione per spodestare il capo di una grossa azienda di scarpe femminili, ma grazie a questo errore proprio il proprietario si ritroverà povero e pazzo con un pugno di mosche in mano. Ora Kurosawa non è mai stato un regista banale, e fa intuire allo spettatore che oltre a chi ha commesso materialmente il rapimento, c'è dell'altro, ma che non viene mai portato alla luce questo fa sì che lo spettatore si faccia una sua idea a riguardo, io me la sono fatta, e penso che non sia stato ...

Totò Sexy

  Stavolta il principe non mi ha convinto del tutto, eh si, non tutti i film che ha girato riescono bene, diciamo che questo lo ha girato solo per i piccioli, i soldi, e non ha una vera e propria trama e una buona strutturazione, si tratta di due musicisti che sono finiti in galera e rievocano i ricordi delle loro notti trasgressive tutto qui, ci sono anche filmati vari da diversi film. Non ha una trama interessante o divertente, è un film che appare stanco, vuoto, senza nulla da dire, peccato, non so perché il principe abbia scelto di girarlo. Pensavo fosse un film divertente e ricco di comicità, solo una scena mi ha strappato le risate, quando Totò  fa scoppiare i palloncini della ragazza con cui stava ballando. Il resto è solo pizza e fichi...film che sinceramente si può perdere, il principe ha girato con autori che hanno saputo valorizzare il suo talento, ma questo film mi ha lasciato l'amaro in bocca. Non mi è piaciuto per niente!! Ratings ⭐️1/2

Il Gattopardo

  Bisogna che tutto cambi, perché tutto rimanga com'è. E' questa la frase che si sente dire spesso sia nel romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa , nobile siciliano, il cui film è l'adattamento del suo romanzo, capolavoro uscito nel 1958 postumo; e sia nel film, detta sia dal principe di Salina, che da suo nipote Tancredi. Il Gattopardo si riferisce alla decadenza della classe nobiliare siciliana, rappresentata dal principe Fabrizio di Salina , interpretato da un bravissimo Burt Lancaster  ed è ambientato in un preciso momento storico, lo sbarco dei mille per l'unificazione d'Italia. Il principe si rende perfettamente conto che le cose in Sicilia e soprattutto in Italia stanno cambiando, così per dare un futuro al suo titolo si mette in affari con Calogero Sedara  un borghese dall'inestimabile conto in banca e fa in modo che il suo nipote prediletto, Tancredi si fidanzi con sua figlia Angelica . Il Gattopardo è la storia di un matrimonio sulla carta combinato,...

#LaPromessa2020 Cleopatra

Non poteva mancare l'appuntamento con la promessa per il 2020, ecco a voi Cleopatra film strombazzatissimo e leggendario, entrato ormai nella storia del cinema.

Ro.Go.Pa.G

Un film collettivo, che racchiude 4 episodi, non sono male, ma io personalmente, ho preferito gli ultimi due, sono ben girati e in particolare quello di Pier Paolo Pasolini è il migliore di questo film, in cui 4 dei maggiori cineasti degli anni sessanta, si riuniscono, non c'è nessun legame tra un film e l'altro, che in realtà sono 4 cortometraggi uniti. L'illibatezza di Roberto Rossellini , Il Nuovo Mondo di Godard, La Ricotta di Pasolini , e infine Il Pollo Ruspante di Gregoretti . I quattro cortometraggi compongono questo film collettivo e uniscono 4 dei più importanti cineasti del tempo, il mio preferito resta La Ricotta , sorta di commedia che ricorda molto le comiche ai tempi del muto con udite udite anche il grande Orson Welles nel ruolo del regista. Film che è stato sequestrato dalla magistratura e processato per "Vilipendio alla Religione", ma noi italiani siamo sempre stati così bacchettoni? No perché una cosa del genere sarebbe ...

La Rabbia

Continua il viaggio nel cinema di Pier Paolo Pasolini , a cui ho dedicato praticamente tutto il mese di Gennaio, primo documentario diretto a 4 mani con un altro scrittore Giovanni Guareschi , documentario che nonostante siano passati più di cinquant'anni dalla sua uscita, riesce a sorprendere per quanto risulti profetico.

Speciale Exploitation - La Ragazza che Sapeva Troppo

Ed ecco l'appuntamento del sabato col cinema D'exploitation, non l'ho affatto dimenticato, e infatti è tornato anche questo sabato con un classico di Mario Bava , un film quasi hitchcockiano, in cui niente è come sembra, e i sospetti volano via, al colpo di scena finale che non ti aspetti. Adesso ne parlo.

Il disprezzo - di Jean-Luc Godard

IL DISPREZZO Trama Paul e Camille, sono una coppia sposata, vivono a Roma e Paul ha accettato di sceneggiare l'Odissea l'ultimo film di Frizt Lang, lui accetta qualsiasi compromesso per avere una bella casa, dare alla moglie tutto ciò che desidera, qualsiasi cosa, Il produttore del film quando vede Camille inizia a fare delle avance alla donna e il marito accetta tutto quanto pur di avere il benessere e la stabilità economica ma questo comprometterà il loro rapporto facendo maturare in camille il disprezzo verso suo marito… COMMENTO Se l'anno scorso c'è stato Jules e Jim a farmi innamorare della nouvelle vague e soprattutto di François Truffaut, quest'anno è l'anno di Le Mépris il disprezzo di Jean-Luc Godard ad avermi colpito ed emozionato.Il film è un analisi astuta del rapporto di coppia, fino a quando ci possiamo spingere per la persona amata per donarle tutto quanto desidera? Siamo sicuri che le azioni che facciamo siano giuste e che anc...