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Visualizzazione dei post con l'etichetta Elia Kazan

Fronte del Porto

  Amo il cinema di Elia Kazan , Riesco comunque a scindere l'uomo dall'artista, ecco perché guardo i suoi film con un certo distacco e li giudico obiettivamente, come faccio con tutti, più o meno. Sappiamo tutti ciò che ha fatto durante la caccia alle streghe del maccartismo, e io stendo un velo pietoso su questo argomento. Preferisco concentrarmi sulla storia del film, che racconta di un uomo Terry che fa i nomi dei boss che hanno ucciso tramite l'inganno, il fratello di Edie la donna di cui egli si innamorerà. Nel porto c'è però un clima di paura perché il boss locale sottomette gli operai, e tutti chiudono un occhio per poter mangiare. Quando il prete stesso cerca di convincere le persone a parlare (la scena migliore del film) e le persone gli tirano addosso il cibo, Terry si ribella, e in lui scatta qualcosa... E' palese la giustificazione di Kazan  celata dietro la trama di questo film straordinario, ma io mi concentro sul film, del maccartismo soprattutto in ...

CineClassics - Splendore nell'erba

Eccezionalmente di giovedì, e anche domani, se mi riesce, c'è cineclassics, la rubrica dove recensisco tutti i film usciti dal 1900 al 1969, e stasera recensisco il capolavoro del grande Elia Kazan: Splendore nell'erba .

Un Tram che si chiama desiderio - di Elia Kazan

UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO Trama Blanche Dubois, dopo la morte del marito annega il dolore di questa perdita nell'alcool per questo ha perso il posto di insegnante a scuola, non avendo più un soldo nè un posto dove andare va a vivere dalla sorella Stella, la convivenza è difficile per l'arroganza e la crudeltà di Stanley Kowalsky, un polacco che si vergogna delle sue origini e che è anche violento con la moglie...fino a quando Mitch non si innamora di Blanche e lui fa credere che lei non è onesta nei suoi riguardi... COMMENTO Un film che fotografa la fragilità di una donna gentile e sensibile come Blanche che si scontra con la brutalità e la prepotenza di Stanley, Elia Kazan traduce per lo schermo il dramma teatrale di Tennesse Williams e si affida alla recitazione di attori come Vivien Leigh (ve la ricordate Rossella O'Hara?) che volle essere Blanche con tutta se stessa e ha interpretato Blanche trasformandosi letteralmente in lei al punto da rimanere intrappolata...