Amo il cinema di Elia Kazan , Riesco comunque a scindere l'uomo dall'artista, ecco perché guardo i suoi film con un certo distacco e li giudico obiettivamente, come faccio con tutti, più o meno. Sappiamo tutti ciò che ha fatto durante la caccia alle streghe del maccartismo, e io stendo un velo pietoso su questo argomento. Preferisco concentrarmi sulla storia del film, che racconta di un uomo Terry che fa i nomi dei boss che hanno ucciso tramite l'inganno, il fratello di Edie la donna di cui egli si innamorerà. Nel porto c'è però un clima di paura perché il boss locale sottomette gli operai, e tutti chiudono un occhio per poter mangiare. Quando il prete stesso cerca di convincere le persone a parlare (la scena migliore del film) e le persone gli tirano addosso il cibo, Terry si ribella, e in lui scatta qualcosa... E' palese la giustificazione di Kazan celata dietro la trama di questo film straordinario, ma io mi concentro sul film, del maccartismo soprattutto in ...
15 anni insieme a te, viaggio nel mondo del cinema e della tv a 360 gradi