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Three...Extremes

E la fabbrica torna a partecipare ai days del blog FICA, questa volta si celebra il compleanno di Obsidian Mirror, e per la precisione, si è deciso di organizzare una maratona di K-Horror, ovvero una serie di recensioni di horror Coreani, io ho scelto Three...Extremes


Tre episodi scollegati tra loro, che hanno in comune l'horror estremo, nel primo diretto da Fruit Chan, si racconta la storia di una donna anziana, ma dall'aspetto giovane, che svela il segreto della sua giovinezza a un altra donna, un segreto allucinante da pelle d'oca, mangiare feti umani abortiti, vi lascio immaginare l'epilogo macabro e impressionantissimo a cui questa donna per rendersi giovane e bella è capace di fare.
Il secondo diretto da Park Chan-Wook, che è quello che preferisco, ci sono un uomo e una donna legati con dei fili, un attore fallito sequestra il regista di un film e lo rinchiude nel set, per salvare la moglie deve uccidere una bambina.
Il terzo e ultimo, è il più visionario e poetico dei tre episodi, ed è diretto da Takashii Mike, in cui una ragazza è perseguitata dall'incubo della morte di sua sorella gemella, e allo stesso tempo è attratta dal suo editore, una donna che forse deve espiare una colpa non sua.
Il vero enigma è scoprire se questa colpa è sua oppure c'è qualcosa sotto.

Immenso, allucinato ed estremo, film collettivo di tre episodi uno più terrificante dell'altro, nel senso ovviamente buono del termine ovviamente, ricordate che a dirigere questo film ad episodi sono tre assi del cinema coreano, tra cui due da me molto apprezzati, Takashi Miike e Park Chan-Wook, Ammetto di non conoscere Fruit Chan, di cui ho apprezzato il primissimo episodio di questo film.
Un film godibilissimo se siete appassionati di horror, sicuramente non vi lascerà indifferenti, soprattutto non si dimentica facilmente.
Gli orientali in fatto di cinema sono imbattibili, e per quanto riguarda l'horror, abbiamo da imparare molto dalla loro originalità e innovazione, noi che copiano e replichiamo a più non posso tematiche e generi già visti e rivisitati.
In questo film tutto è portato all'estremo, all'esagerazione e guardarlo non è mai uno spettacolo che si può sopportare, soprattutto se avete lo stomaco debole, astenetevi, anche se siete cardiopatici, potreste restarne secchi davanti a questo film.
Se non vi disturbano scene potenti allora andate pure sul sicuro, qui non si hanno proprio limiti, e la sfida alla sopportazione si taglia con un coltello.
Cos'altro dire?
Correte a guardarlo se amate il cinema horror fa sicuramente per voi, e se lo amate estremo tanto meglio!!!
Gli orientali si dimostrano maestri anche in questo campo, e se loro si mettono dietro la macchina da presa, sfornano gioielli, capaci di darti la pelle d'oca, proprio come questo film.
Voto: 9







Qui Continua K-Horror Day, ecco le recensioni degli altri amici bloggers
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Non C'è Paragone
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Pensieri Cannibali
Cinquecentofilminsieme
In Central Perk
Director's Cult
Il bollalmanacco di Cinema
Delicatamente Perfido
Recensioni Ribelli

Commenti

  1. A parte il primo, che comunque ha un'idea bella potente, dei corti belli e assurdi. Il mio preferito è quello di Miike.

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  2. Bello, bello bello! L'ho visto non troppo tempo fa e mi piacque moltissimo!!

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  3. Questo volevo vederlo da parecchio ma, da amante della cucina cinese, mi ha sempre un po' frenata Dumplings XD

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  4. Questo è da tempo nella mia lista dei "Da vedere" malgrado i 3 (extreme) mi piacciano e non poco, chissà se dopo il tuo commento riuscirò a trovare mai il tempo per vederlo. Cheers! ;-)

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  5. Vado a fare una visita dal cardiologo e se tutto è ok, guarderò il film :-p

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  6. Sono anni che non lo rivedo, eppure mi ricordo che non mi parve perfettamente riuscito. Dovrei rispolverarlo, però.

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  7. Anche io mi riprometto da tempo di vederlo, ma le parole "orrore", "estremo" e "coreano" nella stessa frase mi hanno fatto desistere, soprattutto per quel primo episodio lì...

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  8. BEllo, però l'episodio migliore è di un giapponese ;)

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  9. Sarà perché avevo precedentemente già visto il lungometraggio "Dumplings" dello stesso regista, qui ridotto ad un debole episodio, ma non sono riuscito ad appassionarmi troppo a Three Extreme nel suo complesso (anche se gli altri due episodi, specialmente quello diretto da Park Chan-wook, non sono per niente male).
    A memoria ricordo di essere uscito con maggior soddisfazione dal primo film, "Three", uscito giusto un paio di anni prima...
    Grazie per aver partecipato al KHD!

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  10. Ti sei presa un bel pezzo da 90 tu! Visti i nomi coinvolti, non escludo di vederlo a breve!

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