domenica 12 aprile 2015

Hors Satan

State alla larga da questo film, se soprattutto amate un genere di cinema coinvolgente.
Se come me amate qualsiasi forma di film, sia minimalista, sia autoriale e complesso allora potete immergervi in questa opera, piuttosto ostica direi.
La mia recensione è assolutamente positiva, spesso il silenzio urla più di mille parole e per certi versi nel film è così che va la storia.

Bruno Dumont è ateo, per sua stessa ammissione, perciò non ha voluto fare un film sulla fede, anche se quello strano uomo compie gesti e azioni assai curiose, seguito da una ragazza che ha fede cieca in lui.
Secondo la mia visione Hors Satan è un film sulla ricerca del sacro, di qualcosa che compie miracoli o malignità a metà strada tra il bene e il male.
I protagonisti spesso e volentieri si vedono in ginocchio a capo chino e mani giunte a pregare chissà chi, un Dio? Un entità superiore?
Fatto sta che Hors Satan è un film che ti mette davanti il classico dubbio su ciò che reale e ciò che non lo è, ciò che è bene e ciò che è male.
Non da risposte, quelle semmai sono dentro di noi, bisogna cogliere lo spirito di un film tanto complesso come questo per cercare di capirlo, o al massimo cercare di coglierne il più complesso significato, il che non è mai facile dato la complessità dell'opera in esame.

Da sempre l'uomo è portato a credere a qualche entità superiore, e bene o male succede questo alla ragazza protagonista del film.
Pochissimi i dialoghi, le scene parlano da sè, quindi è possibile immergersi in questo lungometraggio senza aspettarsi il solito intrattenimento caciarone, ma imparando a osservare e soprattutto ad ascoltare e guardare.
Non tutti i film sono come ce li aspettiamo, vi avviso che se non vi piace il genere minimalista potreste restare piuttosto annoiati e bollare erroneamente un opera che di per se è un capolavoro.
Bruno Dumont sceglie di mettere al centro l'uomo, davanti alle domande esistenziali sul mistero della sua presenza sulla terra, e lo fa nel modo a lui più consono, osservandolo da vicino davanti a persone che compiono azioni e miracoli, che le persone normali generalmente non compiono.
L'uomo di fronte alla fede è frastornato è nudo, è forse questo il messaggio occulto nascosto nel film?
A voi la scelta di osservare e capire.
La fede resta sempre un mistero, che lo si voglia o no, non ci sono prove, soltanto risposte e visioni che sono dentro di noi, come si dice, Dio è dentro di noi, bisogna imparare a trovarlo, non esistono altre risposte.
Voto: 9


2 commenti:

  1. Mi piacciono solitamente questi film minimalisti, ma di questo ne ero completamente all'oscuro..Grazie cara amica di avercene parlato, penso sia interessante perchè tratta un tema che è vicino a noi più di quanto si creda..
    Ti abbraccio forte!

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    Risposte
    1. si, allora recuperalo, ti piacerà ^_^

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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