Passa ai contenuti principali

Focus - Niente è come sembra

Tornano i film usciti al cinema alla fabbrica, oggi recensisco Focus - Niente è come sembra dei registi Glenn Ficarra e John Requa, con Will Smith e Margot Robbie.
Si tratta di un film costruito tutto intorno a una coppia di ladri truffatori, che devono fare i conti con una operazione inaspettata.
Tutto procede bene, fino a quando si trovano invischiati in un gioco più grande di loro...riusciranno a sbrogliare la complicata matassa?

Dopo I Love You Philip Morris, ovvero Il mago della truffa con Jim Carrey che si innamora di Ewan McGregor, ci troviamo di fronte a un film con protagonisti ancora dei truffatori, ma che è cambiato grazie alla inedita coppia uomo e donna, ma bene o male la storia è incentrata su un piano diverso rispetto alla precedente pellicola.
Lui Nicky è il maestro, figlio di borseggiatori,  lei Jess l'allieva a cui lui insegna il mestiere, presto si troveranno di fronte a una scelta, scelta che sarà capace di dividerli nonostante il loro affiatamento...cosa nasconde in realtà lui?
E perchè si ritroveranno anni dopo la loro rottura dato che per Nicky lei non serve più? Cosa ci fanno tutti e due nello stesso posto?
Ci sarà da battagliare davanti a un gioco più grande di loro in cui si trovano incastrati niente di meno da un altro truffatore più pericoloso di loro.

Il film la cui storia è completamente diversa da I Love you Phillip Morris, sembra in realtà il secondo capitolo dell'altro film, con scene d'azione, e momenti mozzafiato, come la delirante scommessa che lascia col fiato sospeso gli spettatori, che è il momento migliore del film.
Il film resta seppur in maniera minore rispetto alla precedente pellicola, un opera che si vede tutta d'un fiato, tanto per divertirsi, e i registi ci riescono parecchio, soltanto che questo film non è all'altezza del loro predecessore, mi dispiace dirlo, a parte quella scena, c'è un sottile gioco d'ambiguità che comincia addirittura come Derailed, per poi deragliare su un altra strada.
Nonostante la poca originalità riesce a intrattenere, anche se da registi di un cult come I love you Phillip Morris ci si aspetta ben altro che superficialità e mancanza di idee.
Peccato, un occasione sprecata, che magari poteva risultare migliore, mettendo magari un pizzichino di pepe in più e un po' di suspance, questa volta hanno voluto puntare sul sicuro anzichè sull'ispirazione e originalità.
Ma nonostante ciò si può vedere, si si andate pure tranquilli ;).
Voto: 6 e 1/2






Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.