martedì 28 aprile 2015

Into The Woods

Per questa recensione cercherò di essere più sincera possibile: Non so come mai hanno fatto l'ennesima trasposizione cinematografica di un musical, per di più di QUESTO MUSICAL.
Fare la versione cinematografica a volte può essere un bene, a volte un male: Rob Marshall non è certo Bob Fosse, anche se molte volte mi ha dato l'impressione di avere la presunzione di voler essere come il grande regista citato poco fa.

Il musical da cui il film si ispira, è l'ennesima versione su pellicola di un opera di Stephen Sondheim, ricordate Sweeney Todd? Solo che qui non c'è la mano geniale di Tim Burton, e nemmeno il suo stile Dark, anche se questo musical con tutti i personaggi più famosi delle fiabe deve essere molto interessante.
In questo film ci manca qualcosa, non lo so, troppo pomposo, troppo superficiale Meryl Streep nonostante sia assolutamente fuori parte (ricordate che le hanno dato una nomination all'oscar anche per questo film, e si aggiunge all'infinito numero di nomination raccolte...ditemi voi se non se le compra le nomination) è anche ridicola e involontariamente comica.
Johnny Depp, ormai ridotto come comparsa di lusso per blockbuster hollywoodiani, si ricalca il ruolo del lupo cattivo - ricordate prima che attore era? Bene vi dico soltanto che ormai ha smesso di sorprendermi come prima, che con coraggio sceglieva film difficili, adesso pensa soltanto alla gloria sigh! - Non convince minimamente i suoi fans di vecchia data, tra cui c'è anche la sottoscritta, ormai ha perso da tempo l'entusiasmo per seguire questo attore, un tempo straordinario.

Cos'altro dire?
Io sinceramente parlando preferisco gettare la spugna e passare ad altro, per non rovinare il blog, ma devo pur recensire questo filmetto, visto che l'ho visto.
Il cinema ormai fa uscire film come fossero prodotti solo per incassare, sono passati gli anni rivoluzionari e le innovazioni stilistiche, quelle sono relegate al cinema d'essai.
Hollywood si è ridotta come una fabbrica di film, che non sono film; ma macchine per fare soldi punto.
E questo sembra un classico prodotto strappa soldi che nulla ha a che vedere col cinema di qualità vero e proprio, perciò perchè perderci tempo a guardarlo? Tanto vale passare il tempo a guardare e soprattutto Scoprire, - si lo so è un errore grammaticale assolutamente voluto questa volta, perdonatemi - opere di immenso valore artistico e stilistico, dirette da registi che non sono solo semplici mestieranti - di cui fa parte Rob Marshall - ma autori di tutto rispetto, come ad esempio Baz Luhrmann, che se questo film fosse stato nelle sue mani, sarebbe stato un capolavoro, questo è poco ma sicuro.
Da dimenticare.
Voto: 2


8 commenti:

  1. Risposte
    1. ;) una robaccia, sicuramente il musical originale è molto più ironico e divertente ^_^

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  2. eh già, proprio un filmetto da dimenticare anche a mio parere!

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  3. Però Marshall ha fatto anche Chicago, tanto mestierante non è ;)

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    1. Si solo per un film, però messo a confronto con Moulin Rouge cade...comunque chicago resta l'unico film buono che ha diretto perciò non si può parlare di un grande regista, ma solo di un mestierante, ovviamente è solo un mio parere ;)

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  4. Commentato anche dalla mie parti, confermo tutto, specialmente il voto, Cheers! ;-)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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