Sono molto affezionata a Stranger Things , la piccola Undi, Mike, Dustinuccio, Will, Max e compagnia bella, quando tornano, per me è una festa che si rinnova ogni qualvolta che esce una nuova stagione, ah a proposito, Netflix è sbarcato a casa Lynch, ed è dall'altro ieri che mi diverto a guardare un po' di belle cose, lo farò anche tra poco ve lo giuro. Comunque, la quarta stagione è molto più tragica delle precedenti, molto più descrittiva e calibrata rispetto ai tre capitoli, la pandemia è stata di ispirazione e si vede. Andiamo a noi, è difficile per me esprimere un giudizio obiettivo su una serie fantastica horror (il mio genere preferito per le serie tv), ambientata negli anni ottanta, che ha come protagonisti dei ragazzini, alle prese con mostri e un sottosopra misterioso e minaccioso. Stavolta devono fare i conti con un mostro ben più pericoloso dei precedenti, che vi assicuro sarà ancora più devastante del solito; ma niente paura, al loro fianco ci saranno la mamma ...
15 anni insieme a te, viaggio nel mondo del cinema e della tv a 360 gradi