Ennesimo film Thriller sull'onda Serial Killer, però questo film è tratto da un romanzo, American Psycho di Breat Easton Ellis, ambientato nel mondo degli yuppies anni ottanta, ed è proprio in questo vuoto che vive Patrick Bateman, interpretato da Christian Bale, che nonostante la buona interpretazione sembra davvero un pupazzo impomatato da miriadi di creme e lozioni che usa per il suo aspetto fisico curato maniacalmente - notare la scena inziale del film da vero panico, casa anzi attico sulla central park west arredato modernamente, asettico - alla ginnastica mattutina, si inizia a concepire la psiche malata di questo giovane psicopatico, l'unico difetto se così si può chiamare è che la regista ne fa quasi un feticcio di Bateman, e lo spettatore rimane attratto dal protagonista. Bateman se di giorno è un intransigente broker Newyorkese, di notte diventa uno psicopatico assassino...i paragoni con altre pellicoli migliori si sprecano, perciò American Psycho pur interessante n...
15 anni insieme a te, viaggio nel mondo del cinema e della tv a 360 gradi