Jean-Luc Godard, dirige con la sua compagna due film che sono correlati tra loro, ma che trattano diversi temi, il primo, parla della visione di una bambina sul divorzio dei suoi genitori, e di come cerca di conviverci insieme pur non accettando la situazione, è un film delicato, che tratta quasi con pudore un tema delicato come la famiglia che si trasforma, alla fine capiamo anche che la madre ha un nuovo compagno, il secondo, è la visione contemporanea della natività divina, c'è una Maria, un Giuseppe, sono giovani, lei entra incinta non avendo mai avuto rapporti sessuali, è una visione fortissima sulla maternità e sul mistero della vita, così come viene esposto nella religione, Godard non si fa da giudice, e il film è diretto talmente bene, riuscendo a carpire i personaggi nell'immaginario dello spettatore, come un orchestrale quando suona la sua sinfonia preferita. L'aspetto religioso viene enfatizzato, e lo rende carico di significati allegorici, sulla vita, sul...
15 anni insieme a te, viaggio nel mondo del cinema e della tv a 360 gradi