Passa ai contenuti principali

Mad Men - Seconda Stagione

Tornano le serie tv, e di conseguenza ci sono anche le recensioni a quelle serie viste e messe provvisoriamente da parte dato l'enorme quantità di film visti quest'anno, ecco che ricominciano i lavori, nella seconda stagione si assiste  alla crisi matrimoniale di Don e Betty, a causa di una relazione extraconiugale di quest'ultimo con la moglie di un boss di una grossa azienda, che potrebbe fatturare grossi affari all'agenzia Sterling e Cooper.
Nel frattempo altri giovani pubblicitari si fanno avanti in azienda, allo scopo di ampliarne gli orizzonti, peggy ormai copywrighter viene sostituita da una nuova ragazza come segretaria per Don Draper.
Il padre di Betty muore, e si scopre che l'eredità di Pete Campbell è stata fatta fuori da suo fratello, e nascosta la verità alla madre.
Peggy deve fare i conti anche con il parroco di cui si è occupata di pubblicizzare una serata di ballo, percè il volantino con una coppia che balla abbracciata che ha fatto è stato giudicato troppo ardito dai parrocchiani.
Betty decide di fare equitazione e conosce un ragazzo di cui diviene una buona amica, riuscirà a restare fedele a Don?
E i nostri amici riusciranno a tornare insieme dopo aver passato una notte a fare l'amore? E come reagirà Don alla notizia della nuova gravidanza di Betty?
Per scoprirlo dovete guardare questa seconda stagione, ancora più avvincente della prima, ben calibrata con la capacità di non perdere il suo mordente, cosa che riesce difficile alle serie tv, che dopo diverse stagioni perdono lo smalto, Mad Men invece non lo perde mai.
 La terza staagione è imminente, e già so di per certo che mi piacerà, per quanto riguarda la seconda  è imperdibile tanto quanto la prima, se non di più, soprattutto per quanto riguarda gli intrecci sentimentali e il triangolo amoroso tra Don Betty e Bobbi, la spregiudicata attrice che ammalia Don.
Il creatore ha senza dubbio messo più pepe questa volta e reso il tutto molto più accattivante, un motivo in più per non perderselo.
Inoltre è ambientato nel '62, e si ricorda la morte dellla mitica marilyn, come daltronde succede nella serie tv  ormai cult ambientata nei 60's e sottolinea i cambiamenti epocali avvenuti negli stati uniti in quegli anni.
Un bel salto nel passato che senza dubbio fa piacere fare, anche in questa seconda stagione, che non delude ma le aspettative, che altro dire se non correte a vederla?
Voto: 9


Commenti

  1. la seconda è la stagione che forse mi è piaciuta di meno, ma è stata comunque notevole. e le successive saranno ancora meglio...

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Asia Fermati finchè sei ancora in tempo

Ciao Asia,
Chi ti scrive è solo una poveraccia che fino a poco tempo fa credeva alla tua storia.
Se ti sto scrivendo è per dirti che alla tua storia su Weinstein non ci credo più, e quello che sto scrivendo è pura libertà d'espressione me la vuoi negare? Mi vuoi fare causa? Perché perché ormai la penso diversamente da te?
Gli abusi si denunciano subito, non si aspettano tanti anni e si sta in silenzio perché si ha paura, ma paura di che? Io al posto tuo non sarei ritornata da Weinstein, se avrei subito le molestie che dici di aver subito, peggio ancora se fossi stata violentata...ma stiamo scherzando forse?
Adesso hai azionato una reazione a catena che sta mandando a puttane la vita e la carriera non solo di Weinstein - per inciso, alle storie sulla Paltrow, la Jolie ci credo benissimo perché loro non ci hanno lavorato più come credo a Rose McGowan. - che credo sia un porco che merita di finire in galera, ma anche registi come Tornatore, accusato addirittura da un ex ragazza di …

Riguarda & Recensisci - Planet of The Apes

Riguarda & Recensisci

Penultimo appuntamento con lo special di Tim Burton legato alla rubrica Riguarda & Recensisci, che ripesca i film visti in precedenza e non ancora recensiti alla fabbrica, tra due settimane dovrebbe cominciare quello dedicato al grandissimo Stanley Kubrick, forse addirittura spostato di Venerdì o domenica per cineclassics, dato che la rassegna dedicata a Orson Welles è ormai agli sgoccioli.

Masters of Sex - Stagione 1

Si, dovevo recensirla ieri, ma purtroppo non ho avuto tempo, perchè dovevo visionare diversi film che recensirò in questi giorni.
Andiamo al punto: su cosa si basa Masters of Sex?
Nulla di pruriginoso ve lo assicuro io, la serie tv è basata sulle ricerche del dottor William Masters, le cui scoperte nei suoi esperimenti hanno rivoluzionato il mondo della medicina.
La serie è ambientata verso la fine degli anni cinquanta, e le scoperte innovative del dottor Masters, che studia in maniera meticolosa i comportamenti sessuali degli esseri umani mi hanno a dir poco conquistata.
Peccato che è composta solamente da quattro stagioni, comunque per me ha un potenziale pazzesco, che include anche qualcosa di unico e originale nel panorama televisivo recente, e ci vogliono serie tv come queste al giorno d'oggi, e sono anche piuttosto interessanti.
Dobbiamo dire però che la ricerca compiuta dal dottor Masters, è realmente accaduta, e il telefilm si basa sulla biografia di Thomas Maier sullo sc…

Big Little Lies

Ed eccola, non è una serie tv, ma una miniserie, ideata da David E Kelley e diretta da Jean Marc Vallè, incentrata sull'amicizia di tre donne, Celeste, Jane e Madeleine, che vivono la loro vita, a Monterey, una cittadina dell'america.
Celeste deve fare i conti con un marito violento a cui inspiegabilmente perdona sempre tutto, Madeleine soffre perchè la figlia vive con l'ex marito e la sua nuova compagna, e Jane deve fare i conti con un trauma subito e la crescita di suo figlio, accusato da un altra loro conoscente di bullizzare sua figlia.
La prima miniserie che vedo, a parte altre di canale 5 che ho visto soprattutto quando ero molto piccola, alcune le ho dimenticate, altre come Disperatamente Giulia me le ricordo con affetto ancora oggi.
Big Little Lies invece è diversa, intanto ci sono due grossi calibri che rispondono ai nomi di Laura Dern - e per chi è Lynchano come me non può sottovalutare la bravura di questa eccezionale attrice - e la sempre apprezzatissima da me N…

Cineclassics - Da Qui All'Eternità

CineClassics

Dramma di ambientazione militare che è entrato nella storia del cinema per la celebre scena del bacio sulla spiaggia di Burt Lancaster e Deborah Kerr.
Una storia che colpisce, e che difficilmente dimenticherete, soprattutto per la capacità di rendere l'intensità delle scene memorabili.