lunedì 19 dicembre 2011

La città verrà distrutta all'alba

Un film senza dubbio minore di Romero, ma che presenta un morbo, un virus sfuggito al controllo dei laboratori il trixie, fa impazzire le persone di una tranquilla cittadina, c'è chi violenta la figlia e si suicida, chi incendia negozi, chi uccide il primo che capita, chi uccide la propria famiglia, i militari e il governo arrivano alla cittadina per calmare la situazione e la bloccano per evitare il diffondersi della malattia, il trixie non è nient'altro che un arma biologica segreta che per un errore è arrivata ai cittadini, non c'è via di scampo, persino i medici che sono in cerca di una cura rischiano la propria vita per salvarli...
Un film apocalittico, che presenta i consueti temi Romeriani, d'altronde stiamo parlando del papà degli zombie, qui invece il tema è simile anche se è diverso, ma la sostanza non cambia, autentico cult movie, soprattutto per chi ama il genere horror, misti con i consueti ingredienti che hanno fatto grande il genere soprattutto negli anni cinquanta, un film vecchio stampo, che non ha avuto molta fortuna ai botteghini, ma che merita di essere visto e riscoperto, e lasciate perdere il remake, anche se è interessante, questo è molto più lacerante e apocalittico, un autentico gioiello per tutti gli amanti del cinema di genere, di certo è uno di quei film che meritano una riscoperta, soprattutto per la visione di Romero in cui è impossibile sfuggire, tantomeno aiutare le persone colpite da questo virus, e senza dubbio è una cosa agghiacciante oltre che tanto triste, ma se da un lato il film ha le sue imperfezioni, dall'altro è una analisi interessante sul potere che hanno sia la scienza che le sue scoperte, sia come vengono usate se messe nelle mani sbagliate, e chi è a pagarne è sempre l'umanità.
Notevole l'uso della regia, e soprattutto la recitazione degli attori che sembrano davvero tanti matti, che senza controllo si danno fuoco, come il prete che si immola con la benzina, l'anziana che uccide con ferri da cucito lo sceriffo, soprattutto chi sotto banco vorrebbe "risolvere" la situazione insabbiando tutto.
DA COLLEZZIONARE.


8 commenti:

  1. Concordo, il remake è da dimenticare....

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  2. Questo film è interessante anche dal punto di vista sociologico, cosa sarebbe l'uomo quando è davanti a catastrofi del genere? Romero gira un film apocalittico che fa riflettere, Il remake invece fa l'opposto non fa riflettere fa sgranare gli occhi...peccato, questo è il primo film di Romero che vedo :)

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  3. un grande cult! non è certo il capolavoro di romero, ma è davvero un grande film... forse è invecchiato un po' male.
    a me il remake non è dispiaciuto del tutto. è vero che annulla qualsiasi spunto di riflessione e spunto politico, ma come intrattenimento non è niente male.

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  4. Buon film. Quoto Frank. Nemmeno a me il remake è del tutto dispiaciuto. Discreto intrattenimento horror e niente più, ma in giro c'è molto di peggio.

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  5. beh questo film ti tiene in tensione, il remake non è male ma è trascurabile perchè non ha l'effetto sorpresa che ha l'originale :)

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  6. Pur amando Romero, devo ammettere che questo mi aveva abbastanza deluso. Non è sicuramente da buttare, ma mi aspettavo qualcosa di un po' diverso, anche se ho ovviamente apprezzato tutto il discorso antimilitarista. ;)

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  7. beh considerando che è il primo che vedo di Romero non posso di certo fare i paragoni con le altre sue pellicole, che ben presto saranno presenti alla fabrica, perchè Romero mi interessa e non poco, non è male, di certo avrà fatto di meglio, ma questo lo devo scoprire visionando le pellicole precedenti :)

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  8. un gran bel film, cultissimo!!

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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