mercoledì 21 dicembre 2011

Carnage

un film che abbaia ma non morde, e avrebbe tante tutte le qualità per essere una pellicola sagace, provocatoria e dissacrante, non c'è niente di tutto questo, solo un gruppo di borghesi stressati che sbraitano, urlano ai quattro venti le loro frustazioni inappagate, e i loro rancori, è un peccato perchè c'è un quartetto d'attori capace di tutto, e di più, ma la regia di Polanski si muove tra la satira del bon ton al film superficiale finendo per fare una pellicola che si muove tra questi due punti senza mai andare al centro sagace della storia.
basterebbe tanto così per farne una pellicola attraente che fa centro al primo colpo, ma così non è, Carnage risulta una pellicola interessante per molti versi, è interessante ma è un film riuscito a metà, interessante perchè sottolinea l'incapacità degli adulti nel risolvere le situazioni più semplici senza sbranarsi (in questo caso urlare) peggio di come fanno i bambini piccoli, che poi scopriremo alla fine i loro figli risolveranno la situazione meglio di come l'hanno risolta i loro rispettivi genitori, perchè accade questo? Perchè il figlio di una coppia ha dato un colpo in bocca con la mazza da baseball al figlio dell'altra coppia, e qui si inizia prima con le buone maniere, per poi cominciare il litigio, in cui Jody Foster è la mina vagante che fa innescare il tutto, il litigio che culminerà quando Kate Winslet vomiterà sulle riviste di arredamento di Jody Foster, è lì che la bomba esplode e cominciano a urlare, qui dovrebbero cominciare a sbranarsi, tra il marito della Winslet Christoph Waltz che parla sempre al cellulare, l'altro marito che è un emerito imbecille e che svaluta l'immagine della moglie che vorrebbe l'immagine di alto livello dato la professione che fa, insomma, in parole semplici è una commedia nera che non fa centro, che non sbrana, ma riesce solo a sbraitare senza il mordente della provocazione e della innovazione che avrebbe fatto gola a un regista come Luis Buñuel.  , lui si che sarebbe stato pungente, e provocatorio, facendo una satira sulla borghesia come effettivamente ci ha abituati, il film è tratto dalla pièce di Yasmina Reza Il dio della carneficina che sicuramente sarà migliore del film di polanski. Bravissimi gli interpreti che danno il meglio di se, soprattutto Kate Winslet che è strepitosa, ma la bravura degli attori non basta al film per farlo decollare.




6 commenti:

  1. Peccato, perché dalla locandina prometteva bene! ;)

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  2. eh si non è male, è come se Polanski lancia la pietra e non va fino infondo, è un occasione sprecata, peccato ;)

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  3. Concordo in pieno.
    E mi piace molto la nuova grafica!

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  4. A me è piaciucchiato, è evidente che paga il debito teatrale, lì deve sicuramente funzionare meglio, utilizzando ancor più acutamente gli stretti spazi.
    Non provo simpatia per alcuni dei grandi interpreti presenti, ma le caratteristiche del personaggio ce l'hanno, specialmente la Foster, radical chic.
    Non è uno dei Polanski fra le mie grazie, anzi, è di molto sotto, ma al cinema non mi ha deluso, pur rimanendo nella sufficienza.

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  5. anche a me è piaciucchiato, ci sono momenti esilaranti, ma il film non è pungente, grazie del complimenti per la grafica Ford :)

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  6. Vero, non decolla, e considerando gli attori che ci sono e il regista della pellicola è un vero peccato...

    Se ti va, e se vi va, partecipate al sondaggio del miglior film 2011 su Cinepolis
    http://dino-freezone.blogspot.com/2011/12/vota-il-miglior-film-del-2011.html

    Dopo aver pubblicato i risultati delle vostre scelte ci sarà anche una personale classifica delle pellicole del 2011 passate in sala

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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