Passa ai contenuti principali

Dal Tramonto all'alba

Quentin Tarantino e Robert Rodriguez per la prima volta insieme in un horror che ha tutta l'aria di essere uno dei migliori horror dei novanta, strizzando come sempre l'occhio al grande cinema di genere per cui sono da sempre percussori, qui Tarantino oltre a scrivere il film lo interpreta pure, è uno dei fratelli Geko, spietati serial killer che scappano attraverso l'america spargendo fiumi di sangue, Quentin che è il più psicopatico della coppia con suo fratello tiene in ostaggio una famiglia per poter scappare attraverso il messico, quello che non sanno è che appena varcato il confine si troveranno faccia a faccia con dei veri vampiri, quindi dovranno fare di tutto per salvarsi la pelle e salvarla anche a chi li accompagnano, sarà una carneficina che sfocerà in un bagno di sangue senza precedenti.
Se cercate un horror di atmosfere, forse non è il vostro genere, ma se adorate lo splatter e un pizzico di gore allora è il film che fa per voi, dimenticate i classici horror da camera, perchè i trucchi in questo film sono favolosi, la regia di Rodriguez è allucinante, riesce ad incollare lo spettatore dall'inizio alla fine senza stancarlo mai nonostante le scene splatter è un film piacevole, un vero cult movie, scritto e diretto da due autori che masticano cinema di genere e si nota, bravissimi gli interpreti, soprattutto Tarantino, stupenda la mitica scena in cui Salma Hayek che interpreta Santanico Pandemonium balla con un serpente sul collo una canzone Rock, e fa bere il wisky dal piede a Tarantino - spicca molto il suo feticismo per il piede che qui non manca di certo - e che poi si trasforma in una vampira assetata di sangue, Robert Rodriguez è in stato di grazia e dirige il film con un amico, si nota da subito il feeling che esiste tra i due autori, bravissimo George Clooney che fa il killer che usa il cervello, ma è Tarantino quello che rende il film schizzofrenico e fuori di testa.
DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE




Commenti

  1. Un supercult, divertentissimo e sorprendente.
    Lo rivedo sempre con piacere, direi che è uno dei miei "film estivi" preferiti.

    RispondiElimina
  2. si è davvero un cult di quelli da collezzione, quando l'ho visto mi è piaciuto subito :)

    RispondiElimina
  3. Uno dei mie punti deboli...anche io quando passa lo riguardo sempre volentieri...divertentissimo!

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.