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The Box

Norma e Arthur Lewis, sono una coppia normale e hanno un figlio, avrebbero problemi economici ma chi non ne ha? Inoltre Norma cammina zoppicando a causa di un incidente che le ha fatto saltare le dita dei piedi, un giorno ricevono una misteriosa scatola con un bottone e cento dollari, se premono il bottone avranno in cambio un milione di dollari, se non lo premono gli resteranno i cento dollari, ma c'è sempre una conseguenza se si prende la prima decisione, cioè quella di premere il bottone, una persona nel mondo morirà, da quel momento le vite di Norman e Arthur cambieranno bruscamente, e avranno solo 24 ore di tempo per decidere, dapprima si interrogano se premere o no il bottone, poi alla fine quasi d'impulso è Norma a premerlo,  tutto finisce come dovrebbe finire, apparentemente, però qualcosa non torna, ci sono parecchie coincidenze che fanno credere ai due giovani sposi di essere stati oggetto di qualcosa più grande di loro, qualcosa che riguarda il misterioso uomo colpito da un fulmine con metà volto che continua a vivere, pur dovendo essere morto, che cosa nasconde? La verità sarà ancora più agghiacciante di quanto si aspettano, e sarà proprio che il destino deciderà come una ruota per la loro vita e per quella del loro figlioletto...basta mi sa che ho detto fin troppo della trama, Richard Kelly, dopo il cult movie Donnie Darko, torna con un film avvincente tratto dal racconto di Richard Matheson Button Button, seppur con qualche cambiamento, riesce a fare un opera inquietante che cattura lo spettatore dall'inizio alla fine, e dopo il deludente Southland Tales che ancora non ho visto, questo film è una boccata d'aria, la regia è accattivante, e riesce a incuriosire lo spettatore, il cast segue Kelly dando una sua precisa impronta ai personaggi, quasi come riuscissero a sentirli come fossero loro stessi, in un armonia che di questi tempi manca a tanti film fracassoni capaci di stancare e annoiare, con The Box questo non accade, ci sono tanti film vuori, senz'anima, incapaci di suscitare emozioni, ma The Box possiamo dire che in questo calderone è un opera apparte, innanzitutto perchè non stanca mai, poi perchè è capace di farti provare emozioni, dal dolore, alla paura, all'amore, insomma in parole povere, è un film da vedere, anche se non è un capolavoro, lascia comunque il segno, inoltre ha un cast di attori di tutto rispetto, si va da Frank Langella - il mefistofelico Steward - James Marsden, nel ruolo di Arthur, e Cameron Diaz in quello di Norma, che è senza dubbio una delle sue prove più coinvolgenti.
Un bel film, di sicuro un piccolo cult da guardare e da collezzionare.


Commenti

  1. Bella recensione: è un film che non conoscevo, ma mi hai messo voglia di vederlo!

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  2. film imperfetto quanto misterioso e pieno di fascino. sarò di parte, ma richard kelly per me è il regista più sottovalutato della storia...

    RispondiElimina
  3. si io l'ho trovato curioso e intrigante, Melinda vedilo, e poi dimmi se ti è piaciuto ^^

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  4. Finito poco fa! Molto avvincente e finale non scontato! ;)
    Grazie del consiglio!!!

    RispondiElimina
  5. mi fa mooooooooolto piacere che ti sia piaciuto e prego ^^

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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