Passa ai contenuti principali

L'ultima casa a sinistra

Ispirato al capolavoro di Ingmar Bergman la fontana della vergine, Wes Craven gira con la complicità di Sean S Cunningam autore di venerdì tredici la sua opera prima, un opera talmente scioccante in cui lo stesso Craven si allontanerà non riconoscendosi, il film si rivelerà un autentico cult movie col tempo, ma avrà problemi di distribuzione sia in inghilterra che in molte parti del mondo a causa delle forti scene presenti, il film in italia è visibile sia in versione integrale che accorciata, la prima è uscita con i sottotitoli.
L'opera in se si accosta benissimo agli horror che uscivano in quel periodo come ad esempio non aprite quella porta, anche se non allo stesso livello dell'opera di Tobe Hooper, come ho detto all'inizio è ispirato alla fontana della vergine, di Bergman autore preferito di Craven in cui due ragazze che uscite di casa e in cerca di un po' d'erba, entrano in una casa, rimanendo vittime di un gruppo di maniaci sessuali assassini che prima le violentano e poi le uccidono squartate, poi trovandosi in panne con l'automobile arrivano all'ultima casa a sinistra non sapendo che è la casa dove vivono i genitori di una delle vittime, all'inizio va tutto bene, trovano cibo, ospitalità, ma qualcosa non quadra, i comportamenti bizzarri degli ospiti e alcuni indizi portano a sospettare la madre che potrebbero essere gli assassini della ragazza, sospetti che troveranno conferma nelle rivelazioni che usciranno dalle loro stesse bocche la sera a letto, e la madre era nelle vicinanze e ha potuto ascoltarle, il giorno dopo arriva la resa dei conti finale e sarà un altro bagno di sangue.
Violento, eccessivo, disturbante, è un opera che fa impressione soprattutto sia per il tema trattato che per la trasformazione di normali persone in assassini, persone che sono lontane anni luce dalla violenza e dalla crudeltà di questi psicopatici.
Un opera prima che lascia di stucco, anche se è ancora imperfetta, ma già si notano i temi di Craven che saranno presenti in tutta la sua filmografia, l'incapacità dei poliziotti di dare una mano nelle indagini, il capovolgimento della storia, poi anche lo scontro finale in cui è sempre la gente comune a doversi scontrare con gli assassini  e psicopatici.
CULT.


Commenti

  1. E pensare che io mi sono addormentata durante la visione.
    Credevo chissà cosa ma non mi ha minimamente toccata... forse non era proprio la sera giusta e dovrei riguardarmelo con animo più "propenso"!

    RispondiElimina
  2. Metto nella lista, ma in questi giorni mi dedico un po' ai miei adorati telefilm che ho trascurato!!! :)

    RispondiElimina
  3. si infatti, anche io devo dedicarmi un po' ai telefilm, ma nei giorni di vacanze di natale potrei anche farlo ^^ XD

    RispondiElimina
  4. Grande cult ma con così tanti difetti che non lo si può salvare completamente.
    Ti consiglio il remake del 2008 americano e soprattutto il meraviglioso "finto remake" italiano L'ultimo treno della notte.

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Robocop

Prima di quest'anno non avevo mai visto Robocop il primo per intero, e ne hanno fatto un remake che ancora non ho visto, spero di recuperarlo, anche se in giro dagli amici bloggers ho letto che era decisamente da perdere.
Comunquesia una sbirciatina gliela do...ma lasciamo perdere il remake e concentriamoci sul film in questione.

Un Anno Vissuto Pericolosamente

Anche questa settimana torna il cinema di Peter Weir, oggi abbiamo uno dei suoi migliori film Un anno Vissuto Pericolosamente, che diede l'oscar come migliore attrice non protagonista all'attrice per altro esordiente Linda Hunt, in un ruolo maschile.

Prima di cominciare...un piccolo sfogo...

Di solito uso il blog soltanto per recensire film, perchè questo è un blog che tratta principalmente di cinema, ora questa sera dovrei recensire il film d'exploitation, lo recensisco dopo questo piccolo sfogo.
Innanzitutto trovo abberrante che le stesse donne giustifichino lo stupro, la signora Selvaggia Lucarelli in primis nel suo profilo facebook, dove io ho risposto dicendo la mia, ha dei dubbi a riguardo, perfettamente d'accordo, ognuno da opinionista può dire la sua.
E questa sera anche io mi vesto da opinionista, ma non da opinionista strapagata dai media italiani per dire castronerie a riguardo, ma da semplice blogger che svolge il suo lavoro con passione giorno dopo giorno GRATUITAMENTE.
Non voglio certo popolarità ma mi rabbrividisce ciò che c'è nel suo profilo, praticamente sembra che Harvey Weinstein in confronto a Polanski sia da giustificare, non da condannare o mettere in croce, perchè se la signora Lucarelli non lo sa, sia Weinstein che Polanski sono entram…

Ciclo Horror Stories - Nerve

Uscito sull'onda del caso bufala Blue Whale, in cui si dice che porta al suicidio i ragazzini, sinceramente all'inizio ci ho creduto anche io, ma poi parlando con Miki Moz, grande amico, si è giunti alla conclusione che era una bufala, o come dice anche Frank, di combinazione casuale una Creepypasta.
Il sospetto che questo film abbia creato un caso fantomatico di gioco killer è grande, anche perchè diciamocelo, il caso è scoppiato pochi giorni dell'uscita di suddetta pellicola.
Non è certamente male, la trama e il coinvolgimento ci sono, però manca qualcosa che lo faccia diventare un buon film: è troppo costruito.
I film troppo costruiti affossano il grande potenziale per trasformarsi in filmetti da popcorn, il che per un opera cinematografica è un grave difetto
La regia a 4 mani peggiora ulteriormente le cose, non esiste un punto di vista autentico che faccia da contraltare alle azioni dei personaggi, questo i registi non lo fanno, limitandosi solo a seguire il copione e…

Visioni in diretta - Ash vs Evil Dead

Si comincia con un videomessaggio, per poi continuare con quello che sto vedendo, l'episodio comincia con il riepilogo della puntata precedente, per poi continuare con il viaggio in macchina di Ash e un ragazzo che scappano dai non morti...vediamo che succede

In questa puntata Ash è proprio come dice il titolo dell'episodio un esca, e deve confrontarsi con una mamma non morta...l'episodio 2 sta per finire, vi dico solo che mi sono divertita un mondo a guardarlo, perchè oltre ad essere splatter  ha una trama che ti cattura...puro horror al 100%

Aggiornamento 12 Ottobre
E' cominciato l'episodio 3, con una donna che ha disseppellito il padre di Kelly per sapere dove si trova Ash, questi invece cerca un esperto per eliminare l'incantesimo e vengono sentiti dalla donna che ha disseppellito suo padre.
Una poliziotta si mette sulle tracce di Ash e cerca di arrestarlo, ma Pablo le da un colpo di femore che le fa perdere i sensi, ora sono arrivata al punto che la poliz…