domenica 4 dicembre 2011

Cosa Voglio di più

E' la storia di una donna che ha tutto ciò  che può desiderare a questo mondo, un buon lavoro, un uomo affettuoso che la ama, insomma nella sua vita ci manca solo una cosa, un bambino, Anna, questo è il nome della nostra protagonista, magistralmente interpretata da Alba Rohrwacher, sembra vivere un rapporto con il suo compagno ormai d'abitudine, senza nuovi stimoli, senza più passione, quando incontra domenico uomo sposato con moglie e figlio in lei scatta qualcosa, è come se ad un tratto il suo cuore cominci a pulsare di nuovo come un tempo, nonostante abbia ormai deciso di fare un figlio decide di accattonare questa decisione per vivere una storia con Domenico - Pier Francesco Favino, attore peraltro molto bravo - e come dice il titolo cosa voglio di più, Anna è in cerca di qualcosa, ma sembra vivere in uno stato di dolcezza con il suo compagno ufficiale, e di passione con il suo amante, vive un po' alla giornata, senza fare progetti, senza volere di più dalla vita, come se la vita in se scorresse senza donarle più la linfa di un tempo, ma cosa cerca davvero Anna? Se stessa? Un motivo che la spinga a dare una svolta alla sua vita? Silvio Soldini, regista peraltro che apprezzo dopo aver visto Pane e Tulipani, film che forse recensirò in un futuro prossimo venturo...comunque in questo film fa una radiografia ai sentimenti umani, soprattutto alla ricerca di un ardore alla passione, anche di un attimo, ma vissuta pienamente per accorgersi di essere ancora vivi e vegeti? Anna che qualcuno potrebbe credere sia vuota, è alla ricerca di se stessa, e non può trovare se stessa con il suo compagno, fin troppo dolce, fin troppo bonaccione, la cosa fa pensare, che forse sia proprio l'amore in se la causa delle tange fughe e dei tanti tradimenti che avvengono nelle coppie? Che forse siano gli impulsi sessuali sfogati con passione e con bramosia a darci quella illusione di passione? Soldini dirige un film sincero, schietto, che mette a nudo i troppi limiti che la vita ci pone davanti, e le troppe abitudini che rischiano di inghiottirci senza farci assaggiare il fuoco della passione, e lascia un finale aperto a qualsiasi interpretazione purchè sia lo spettatore a capire il cuore di Anna, ed è un finale a dir poco perfetto per un film che parla di passione.
DA COLLEZZIONARE




4 commenti:

  1. E' un film che mi ispira parecchio e poi apprezzo molto Favino, credo sia uno degli attori migliori che abbiamo! Lo vedrò senz'altro! Thanks

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  2. Soldini nei suoi film tratta temi semplici, racconta quotidianità, di gente comune, ma lo fa sempre con stile. Qui si respira la passione di un amore tormentato e si palpita proprio come se fossimo i protagonisti della storia e non spettatori.
    Non proprio da collezionare ma da vedere.
    A mio parere.. naturalmente.

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  3. Un film vero, sincero su sentimenti e lavoro....
    Da Soldini
    http://dino-freezone.blogspot.com/2011/03/cosa-voglio-di-piu.html

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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