Passa ai contenuti principali

Dancer in the dark

No, ragazzi fermi tutti, eliminate tutti i pregiudizi sui film musicali, e su alcuni cantanti che si prestano al cinema, Dancer in The Dark, è l'opera di un autore in stato di grazia, ma soprattutto di una protagonista Bjork, per la prima volta al cinema che interpreta il ruolo di una madre, una donna che lotta contro tutto e tutti purchè il figlio non finisca come lei al buio, Selma, (Bjork) lavora in fabbrica e tutto ciò che guadagna, o meglio la maggioranza dei soldi del suo lavoro li conserva per l'operazione di Gene, suo figlio, che a causa di una malattia rischia la cecità, ma Selma che è una persona di buon cuore, che ingenuamente ascolta i lamenti del suo amico Bill, che vive al di sopra delle sue possibilità ed è ridotto sul lastrico, ha bisogno di un prestito, ma il tempo stringe, l'operazione di suo figlio è necessario che sia fatta entro i 13 anni, perchè  altrimenti sarà troppo tardi e finirà di non vederci più e non potrà più essere operato, ci sono due persone, c'è una vittima, un carnefice, secondo voi chi è la vera vittima? Bill, che  soddisfa i capricci di una moglie avida e spendacciona e non ha il fegato di dirle che sono senza il becco di un quattrino, oppure Selma, che si vede portar via i soldi da Bill ed è costretta suo malgrado ad ucciderlo per salvare suo figlio dalla cecità? Chi è il vero avido? Chi è la persona onesta e di buon cuore che pur sapendo che dire la verità riuscirà a salvarle la vita, ma va avanti lo stesso proteggendo la confidenza di Bill e mantenendo la promessa data? Un film straziante, e dolente, in cui non piangere è impossibile, interpretato da una straordinaria Bjork, di cui sono una fan da moltissimi anni e vedere la sua interpretazione così naturale e commovente me l'ha fatta ammirare di più, la sua interpretazione vale da sola la visione del film, e che film, no ragazzi, questo non è un semplice film, E' UN CAPOLAVORO, ed è stato uno dei film che mi hanno fatto ammirare Von Trier regista, che mostra come il dolore, il sacrificio, l'onestà, e l'amore per il figlio sono capaci di far prendere a una madre le scelte più disparate, si fa di tutto purchè il proprio figlio ci veda come tutti gli altri, persino immolarsi, davanti a degli spettatori senz'anima, messi lì a godersi uno spettacolo di dolore, senza provare nulla, il film è anche una straordinario incrocio tra drammatico e musical, in cui Bjork canta divinamente le canzoni, perchè Selma è prima di tutto una sognatrice, amante del musical, e si fa raccontare dall'amica Kathy, le scene di balletti perchè non ci vede, Von Trier riesce a divertire, commuovere, e appassionare lo spettatore, già da questo film mostra il lato crudele ed egoista degli esseri umani, un lato che vedrà la luce in opere più controverse come Antichrist, ma ne parleremo dopo, appena prenderò il coraggio di rivedere questo film, riparlando di Dancer in the dark, è un film che colpisce al cuore, che fa piangere e sognare, qui Von Trier ha davvero toccato il cuore dello spettatore, bravissimi anche tutti gli altri attori, da Peter Stormare che sarebbe lo spasimante di Selma, e che vorrebbe vivere insieme a lei, a David Morse (Bill), il poliziotto che segnerà il suo destino per il suo egoismo, un film che mischia drammatico e musical, che commuove e che fa riflettere, non è da tutti i giorni vedere un film del genere.
CAPOLAVORO ASSOLUTO.










Commenti

  1. Questo, invece, è uno dei Von Trier che meno digerisco.
    Troppo insistito e patetico, per quanto Bjork sia fenomenale.

    RispondiElimina
  2. Bjork non la sopporto, non credo di riuscire a vederlo, anche se leggo che merita! :)

    RispondiElimina
  3. Io l'ho sempre trovato molto commovente il film :)

    RispondiElimina
  4. Non sono una particolare estimatice di Trier, anche se Melancholia mi ispira parecchio. Però ammiro il fatto che qualcuno ne parli così appassionatamente. C'è un gran bisogno di parlar di cinema come si deve e con grande passione artistica. Sono felice di trovare altri blog cinefili!
    Complimenti :).

    RispondiElimina
  5. grazie, mi fa piacere che ti sia piaciuta la mia recensione, apprezzo molto Von Trier regista, anche se avvolte fa dei film un po' irritanti, e non ho paura di ammetterlo, da cinefila e appassionata di cinema mi fa molto piacere ricevere apprezzamenti verso le mie recensioni :)

    RispondiElimina
  6. bjork + von trier = il capolavoro era assicurato già sulla carta, ma nella pratica si sono persino superati!

    RispondiElimina
  7. Marco, mi trovi pienamente d'accordo con il suo parere :)

    RispondiElimina
  8. Film davvero strano, perfettamente divisibile a metà: una prima bellissima e una seconda fastidiosa, insopportabile in cui demolisce quanto gettato prima

    RispondiElimina
  9. beh Von Trier ha demolito il sogno americano con questo film c'è poco da dire :)

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.