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Monkey Shines - Esperimento del terrore

Film poco amato da Romero, anche perchè a mio parere si allontanava dallo stereotipo del terrore che vigeva allora, eravamo negli anni ottanta, in piena era Alien, e un film con una scimmia protagonista che terrorizzava è stato  - a mio parere ingiustamente - un po' sottovalutato sia dalla critica, dal pubblico che dal suo stesso autore, e, come spesso accade, è il tempo a sottolineare il valore di un opera cinematografica, che è tutt'altro che di bassa qualità, anzi, direi che è pur non toccando i vertici del capolavoro, un buon film, un ottimo film, capace di tenere lo spettatore incollato allo schermo dall'inizio alla fine, e vi pare poco? Ieri sera visionandolo sono riuscita a constatare che in quegli anni per fare un buon film horror che tocchi l'alta tensione, in quegli anni bastava veramente poco, inventiva, narrazione, recitazione, e una macchina da presa, oggi alcune cose non riusciamo proprio a farle, eppure basta davvero poco, no anzi, ci vuole talento.
Possibilmente a causa di tensioni con le case di distribuzione cinematografiche, il film non è stato compreso, e come spesso accade se è un ottima opera cinematografica, va sempre rivalutata con il tempo. E io oggi la voglio rivalutare, si perchè è stato un film che mi ha colpito molto, soprattutto perchè sottolinea, fino a che punto ti puoi spingere con gli esperimenti? Dove finisce il buon senso e comincia l'abominia? E' possibile dare a un animale le stesse facoltà intellettive di un essere umano? E se si quali sono le conseguenze del caso? Romero riesce nonostante tutto a raccontare questo confine inchiodando letteralmente lo spettatore alla poltrona, facendolo respirare con Ella, la scimmia protagonista, quando compie i suoi crimini trasportandolo nel terrore puro, ma andiamo al film, che racconta di Alan un giovane studente di legge che viene investito da un automobile e diventa paraplegico, conseguenze, la ragazza lo lascia, e si trova succube di una madre petulante e di una infermiera antipatica, in suo aiuto arriva un amico scenziato, che senza dirgli niente ha fatto un esperimento sulla scimmia Ella che gli ha dato in affidamento per dargli una mano, conoscerà anche una ragazza di cui si innamorerà e che sarà l'addestratrice di Ella, l'esperimento è iniettare un siero fatto con il cervello umano alla scimmia dandogli le facoltà umane, sarà l'inizio di un incubo senza possibilità di recupero, che porterà il giovane a fare delle scelte drastiche, e a scoprire la verità sul suo stato di paralizzato, sarà l'addestratrice della scimmietta a dargli la forza di reagire e di andare avanti e di sbrogliare l'intricata matassa legata alle strane morti delle persone che gli stanno vicine, ci riuscirà?
Un piccolo grande film da collezionare, e soprattutto da rivalutare e  da non perdere.


Commenti

  1. Un film che, all'epoca, andava di pari passo con Link che, se non ricordo male, mi faceva molto più paura!
    Dovrei recuperarlo.

    RispondiElimina
  2. Grande film, uno dei più sottovalutati del decennio!
    A me ricorda tantissimo Hitchcock.
    Bellissimo!

    RispondiElimina
  3. si si infatti è molto hitchckiano come film ^_^

    RispondiElimina
  4. Bello, a suo tempo uno dei miei favoriti. Mi spaventò abbastanza.

    RispondiElimina

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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