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Paradiso Amaro

Il ritorno al cinema di Alexander Payne, è con una pellicola malinconica e amara, su un padre assente e un marito indifferente, che dopo un incidente nautico della moglie che è caduta in coma irreversibile decide di ricominciare a riallacciare i rapporti sia con la figlia più piccola che la figlia maggiore ribelle che si porterà dietro persino il suo fidanzato per non stare sola, a complicare la situazione c'è anche la scoperta che la moglie aveva una relazione extraconiugale con un altro uomo, e così decide di essere più presente nei loro confronti e imparerà a conoscerle, non senza i conflitti naturali che escono fuori tra il padre e la figlia maggiore che è scaturita anche dalla scoperta di un altro uomo nella vita della madre e che poi sarà il motivo per cui la ragazza è andata via di casa.
Un film difficile e complesso che Alexander Payne dirige con arguzia e intelligenza, non tralasciando mai il punto di vista dei protagonisti, che sono caratterizzati in maniera eccellente dagli attori protagonisti, tra tutti anche Clooney, che qui interpreta un uomo che deve fare il punto sulla sua vita e va verso i cinquant'anni come se dovesse trovarsi a un bivio, e scegliere la strada da percorrere, e non è affatto facile trovarsi in questa situazione, soprattutto non è facile riallacciare i rapporti con i suoi cari quando hai passato molto tempo della tua vita a non curarti di loro tutto preso dal lavoro e dagli impegni.
E' un film che mette in luce lo sguardo umano e i rapporti tra i familiari in maniera lucida, schietta, sincera e Payne ha fatto bene ad aspettare un po' di tempo prima di tornare al cinema dopo la rivelazione di Sideways, altrimenti ci sarebbero stati inutili e inopportuni confronti, è un opera matura e notevole, che rispecchia le scelte di esseri umani anche toccando temi come l'eutanasia e il diritto alla scelta se vivere oppure no, e le persone che stanno accanto a loro, dovranno conoscersi, accettarsi, scoprire pregi e difetti, e soprattutto dovranno imparare ad amarsi ci riusciranno?
APPETITOSO



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