domenica 1 aprile 2012

Paura nella città dei morti viventi

Primo capitolo della trilogia della morte diretto da Lucio Fulci, signori miei, ma mica è un film per tutti i palati eh? Per poterlo guardare è fondamentale avere una cosa, lo stomaco forte, eh si avete sentito bene, perchè il livello di gore è altissimo, quindi astenersi deboli di cuore e persone dallo spavento facile e lo stomaco sensibile, io ci sono riuscita perchè ormai ho superato lo spavento iniziale, anche se la scena della ragazza che vomita le sue viscere ha rabbrividito anche me, ma apparte questo, è un film per amanti del genere senza dubbio, soprattutto per coloro che non temono scene troppo raccapriccianti, ci troviamo parecchio distanti dal bellissimo e per me insuperabile L'aldilà e tu vivrai nel terrore che reputo stilisticamente migliore, anche se qui non scherza affatto eh? Il suicidio di un prete che praticava la magia nera, scatena l'apertura della porta dell'inferno, una medium che ha captato l'evento viene data per morta e viene salvata da un giornalista che cercherà con lei di risolvere la questione e richiudere la porta dell'inferno, ci riusciranno? Film spettacolare, che ricalca fedelmente ciò che Fulci ha creato, che sia il primo capitolo di una trilogia lo si capisce dal finale lasciato a metà in cui lo spettatore rimane col dubbio, l'abilità di fulci sta nel ricreare atmosfere inquietanti con scene gore e splatter da capogiro, che lasciano interdetti lo spettatore ma non sono affatto gratuite, sono un tuttuno con la storia, il bello è tutto qui, ma come ho detto prima è il primo capitolo di una trilogia, per cui si consiglia di vedere la visione da questo film fino a L'aldilà, trilogia che sottolieo ho apprezzato moltissimo, infatti sono diventata un estimatrice di Fulci anche per questo motivo.
In questo capitolo Fulci si spinge e di molto con le scene gore, apparte il vomito di viscere segnalo anche la trapanatura del cranio da parte di un uomo che becca un giovane a provarci con la figlia, ma è causa del male che propaga il suicidio del prete.
Come dico sempre io, e ormai chi segue questo blog ogni film merita di essere visto e recensito, perchè sono dell'idea, che esistono piccoli film nel sottobosco, sconosciuti e magari sottovalutati che meritano una riscoperta, come la trilogia della morte fulciana, che consiglio vivamente a tutti gli estimatori del cinema di genere, se amate gli horror, è una cosa che non deve mancare nella vostra collezione.
Apparte questo dico solo una cosa, correte a vederlo.




Nessun commento:

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...