Passa ai contenuti principali

Cocoon - L'energia dell'universo

Non so se questo è proprio un film simbolo degli anni ottanta, non potrei mai paragonarlo a filmoni come la prima trilogia di guerre stellari, eppure questo film ha lasciato il suo segno, proprio nei magici 80's.
Ron Howard lo sappiamo che ha diretto film fantastici e che in un modo o nell'altro sono entrati nella nostra vita quotidiana, non è certo un grande regista, ma sa bene come raccontare storie: e non si smentisce neanche con Cocoon - L'energia dell'universo.
Ben lungi dal definirlo un capolavoro, è un ottimo film di impianto fantascientifico che racconta agli umani le cose più importanti della vita, al centro della storia c'è un gruppo di alieni, venuti sulla terra per riportare a casa i loro amici ancora nelle uova, così li conservano in una piscina vicino a un ospizio per vecchietti.
E saranno proprio questi vecchietti che una volta scoperta la piscina con le uova giganti, si fanno il bagno e ritrovano l'energia della gioventù, e così saranno protagonisti di una avventura più  unica che rara, una volta acquistata la forza di un tempo ritrovano la voglia di vivere e la gioia di fare cose che normalmente alla loro età le persone normali non fanno.
Ma come in tutte le cose c'è un prezzo da pagare, soprattutto quando alcuni di loro non capendo il perchè quelle uova sono nella piscina, - ma dietro c'è la storia di uno di loro che ha chiamato altri vecchi - ben presto l'energia si esaurisce, solo per poche uova, e così, alcuni degli alieni non potranno far ritorno a casa, ma ad aiutare gli alieni ci pensa anche un pescatore, che con la sua barca li porterà nel punto esatto dove l'astronave li verrà a pigliare.
E non partiranno da soli, alcuni vecchietti li seguiranno, e andranno nel loro pianeta, non prima che una di loro si innamori del pescatore...
Un film magico di quelli che ti restano nel cuore, non tanto perchè sono capolavori, ma per le emozioni che riescono a suscitare, e di emozioni in Cocoon ce ne sono tante.
Di pregi questo film ne ha a iosa, soprattutto riuscire a carpire emozioni, cosa che pochissimi film fanno, poi l'immedesimazione con i personaggi è immediata, per questo colpisce nel profondo.
Naturalmente ci sono anche i difetti, il film è troppo romanzato, troppo concentrato sulle emozioni, senza uno spiraglio verso la realtà, ok è un film di fantascienza ma deve essere credibile, altrimenti non riesce a fare un grandissimo film.
In conclusione è un ottimo film da vedere e rivedere, per chi (come me) non pretende di avere solo capolavori, ma vuole divertirsi ed emozionarsi, nonostante i difetti.
Voto: 7


Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.