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Girlfriend in a coma

Un film che è una disperata lettera d'amore all'italia, guardare questo documentario ti rende sbalordito di come il tuo paese sia caduto così in basso.
L'italia è stato il paese della pizza e del mandolino, delle gondole e degli spaghetti, ma manovrato da lobbisti senza scrupoli quale è il nostro ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi, chi mi conosce bene sa, quanto io sia critica nei suoi confronti e quanto soprattutto contesti la sua politica sbagliata, volta a pensare ai più ricchi invece che al popolo, principalmente ai suoi interessi, ma questo non è un documentario su Berlusconi, ma su tutti quelli che ci hanno fatto precipitare, Mr B è stata la classica goccia che ha fatto trabbocare la barca fino a quasi farla affondare.
Il documentario si trovava allegato all'espresso e in vendita sul sito si doveva scaricare e pagare, ultimamente l'hanno fatto in televisione, ma quando uscì non l'hanno fatto uscire al cinema, si sa la gente deve essere ben addomesticata, e lontana da certe verità scomode.
Curioso vedere come l'italia sia drammaticamente caduta in basso dal 1969 fino all'arrivo di Berlusconi al potere che è stato quasi come schettino quando è caduta la costa concordia...il mio è un esempio esagerato ma sinceramente ci sta tutto.
Continuiamo, l'italia è un paese bellissimo, pieno di cultura, ma con poltici che fanno più i loro interessi che gli interessi dei cittadini, è sempre stato così, Annalisa Piras dirige questo documentario per parlare agli italiani e in un certo senso fare aprire gli occhi a quei cittadini, che non sono capaci di guardare oltre la realtà che li circonda, in italia la televisione ha un grande potere persuasivo, e la televisione è in mano a una sola persona o meglio, i principali canali italiani e chi è questa persona? Silvio Berlusconi, quale altro politico in Italia si può permettere di far cacciare via due giornalisti come Santoro e Biagi senza ripercussioni o rivolte popolari? Il pubblico è abituato a guardare i lustrini senza capire cosa c'è dietro, dimenticando anche quali sono i propri diritti legittimi, l'analisi di Annalisa Piras è drammatica, e investiga intervistando personaggi famosi e non, giornalisti e uomini di rilievo per capire in che stato è il bel paese.
Un film da guardare con una confezione di cleenex accanto, non perchè è commovente, ma perchè è  un peccato che l'italia sia finita nelle mani di gente senza scrupoli.
Voto: 8





Commenti

  1. Condivido in pieno le parole, proprio come ho scritto anche io qualche giorno fa nel mio blog

    http://lovedlens.blogspot.it/
    M.

    RispondiElimina
  2. documentario interessante per capire come ci vedono dall'estero, però a livello cinematografico l'8 è molto generoso :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. infatti non glielo ho dato per il livello cinematografico, ma per i contenuti ^_^

      Elimina

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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