Passa ai contenuti principali

The Girlfriend Experience

Steven Soderbergh è un regista che è capace di fare film piccoli e indipendenti che sono veri capolavori, ma è anche capace di fare film stilisticamente eccellenti ma inconcludenti.
Per me rappresenta una vera ipotesi questo autore, ma per il caso di questo piccolo documentario vale la prima ipotesi.
E' un film incentrato su una escort, che ha un regolare fidanzato che accetta il suo lavoro, di giorno appare una ragazza normale, anche dolce agli occhi dello spettatore, e di notte si trasforma in una escort, la mdp di Soderbergh la scruta entrando nel suo mondo, facendo entrare anche noi spettatori che guardiamo la sua vita, i suoi timori, i suoi problemi, il suo mondo senza giudicarla, perchè è descritta come una persona normale che ha fatto una scelta, che sia discutibile o meno, a nessuno viene in mente di maltrattarla, anzi succede la cosa contraria, lo spettatore è catapultato dentro il suo mondo e ne resta coinvolto emotivamente, creando una specie di empatia con lei.
Questo succede perchè è un piccolissimo film che dice molto sulle scelte di una donna, in questo caso la nostra protagonista, ed è un film sull'accettazione di quelle scelte, quanti di voi uomini sarebbero capaci di accettare che la vostra donna sia una escort? Nessuno credo.
Per la prima volta un regista lascia il mondo patinato di hollywood con le sue star, e i suoi lustrini e dirige un film vero, reale ma soprattutto semplice, scegliendo come protagonista una pornostar Sasha Grey, che è talmente brava nel ruolo da risultare naturale, si trova a suo agio nella storia, dopotutto è un film impegnativo e lei lo interpreta riuscendo a catturare lo spettatore, risultando vera e per nulla artificiosa o finta.
Come con Babol che è secondo il mio parere il suo film migliore, anche The Girlfriend experience pur essendo un film sperimentale e documentaristico sottolinea il ritratto di una persona, facendolo vedere come un essere umano.
DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.


Commenti

  1. Soderbergh non mi è mai piaciuto ma questo film mi intrigava. Però ne ho sentito parlare maluccio. Ora invece una recensione come questa mi fa rivalutare una possibile visione. Vedremo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io l'ho trovato interessante dal punto di vista di femminile, poi ovviamente ognuno ci vede quello che vuole...

      Elimina
    2. Guarderò e ti saprò dire ;)

      Elimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Boomstick Awards 2017

E adesso tocca a me premiare col boomstick, innanzitutto ringrazio il sempre affezionatissimo Pietro Saba World che mi premia sempre, in ogni occasione, compreso questo boomstick awards, e anche il mitico Cassidy del magnifico blog La Bara Volante che anche lui mi ha regalato questo boomstick quest'anno, e sono a quota 5 dal 2014 ad ora.
Ecco le regole del boomstick ;)

1- I premiati sono 7, né uno di più, né uno di meno, non sono previste menzioni d'onore.
2- I post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi, a mo di consolazione.
3 - I premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. E' sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete.
4 - E' vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite.
Per chi non rispetta le regole c'è il temuto (ma anche tentatore) bitch please award quindi occhio!


Oooh una volta terminata la presentazi…

I Compari

Ho il piacere di cominciare una speciale rassegna dedicata al regista Robert Altman di cui la settimana scorsa ho iniziato a vedere diversi film, e, per cominciare, questa sarà una settimana tutta dedicata a lui; dalla prossima settimana l'appuntamento sarà ogni weekend.
Come primo film ho scelto di recensire I Compari con Warren Beatty e Julie Christie.

Ciclo Horror Stories - Johnny Frank Garret's Last World

Non vi preoccupate, sono sempre qui, e il ciclo horror stories, non è ancora andato in vacanza, l'ultimo appuntamento è per giorno 19, per ora la rubrica va avanti.
Questo Johnny Frank Garrett's Last Word si presenta subito con il chiaro intento di dare allo spettatore un horror con le persecuzioni dello spirito di un condannato a morte...e ci riesce almeno fino a un certo punto.

Cineclassics - Tutti Insieme Appassionatamente

Non vi preoccupate, ci sono ancora oggi, e per l'occasione recensisco uno dei classici che per un motivo e un altro ho recuperato quest'anno: si tratta del bellissimo film Tutti insieme appassionatamente.

Arma Letale 4

Eh si, dopo tre capitoli strepitosi, eccocci arrivati alla quarta e ultima - finora - puntata della saga Arma Letale.
Quarto episodio che, purtroppo non ha lasciato nulla di particolarmente memorabile, anche se devo dire che pur con tutti i suoi difetti mi è piaciucchiato.
E qui i nostri stanno per diventare rispettivamente Martin papà e Roger nonno, e si portano appresso il fido Leo Getz, - mitico Joe Pesci, che come spalla dei protagonisti fa scappare sempre qualche bella risata - e addirittura il genero di Roger, quasi marito della figlia che sta a sua volta per diventare papà anche lui.