domenica 3 marzo 2013

The Master

Paul Thomas Anderson torna dopo 5 anni dal capolavoro Il Petroliere, questa volta per raccontare una storia intimista, che ha un riferimento esplicito a un noto movimento settario noto come Scientology anche se nel film non si dice esplicitamente il nome della setta, chiamata The Cause in lingua originale, e La causa in italiano, i riferimenti a scientology sono palesi, anche se non so per quale motivo  Paul Thomas Anderson invece di fare una documentazione sulla setta in maniera esplicita, la nasconde sotto un altro nome, ma è palese che si tratta proprio del culto creato da L Ron Hubbard, potremmo forse chiamarlo il più grande difetto di questo film, che evitando di fare nomi altisonanti si evitano guai giudiziari? Non lo so, comunquesia conoscendo Anderson, mi sarei aspettata una pellicola coraggiosa, non una pellicola che si nasconde dietro maschere fittizzie.
Nonostante ciò è interessante conoscere il grado di "indottrinamento" del giovane reduce di guerra, interpretato da un grandissimo Joaquin Phoenix cresciuto davvero dentro una setta, i children of god con la sua famiglia. Joaquin interpreta Freddie Quell, un reduce di guerra che una volta tornato a casa devastato dalla guerra, ha una dipendenza all'alcool e al sesso, non ne fa una giusta e perde ogni lavoro che trova, fino a quando per un caso o per destino incontra Lancaster Dodd Philip Seymour Hoffman attore feticcio di Anderson, che qui interpreta il guru di The Cause che trascinerà il giovane Freddie nel vortice dell'annullamento di se, il giovane comincierà a non ragionare più con la sua testa, e aggredisce tutti coloro che criticano il culto di cui fa parte, arrivando a picchiarli anche fisicamente e a sbatterli fuori dalla porta a calci nel sedere.
Fino a quando si rende conto che le sue azioni lo stanno portando a cancellare la sua personalità per qualcosa di invisibile che sta cancellando a poco a poco la sua personalità.
Quando lo capirà sarà ormai troppo tardi, l'aspetto più interessante di questo film è il lato controverso di un culto, all'apparenza innocquo ma che nasconde un condizionamento capace di annientare la volontà e la personalità delle persone, qui Anderson avrebbe scavare più a fondo, prendere il bisturi e sottolineare con sguardo critico la pericolosità di certe comunità religiose, in parte lo fa, ma alla fine si ritira subito come spaventato da qualcosa, invece doveva farlo e il film ne avrebbe guadagnato parecchio.
Diciamoci la verità The Master è un ottimo film ma non è al livello del suo precedente film; resta comunque una pellicola interessante che mette in punto la facilità con cui l'uomo rimane vittima del lavaggio del cervello di presunti guru o santoni, vedendo la propria vita svuotarsi completamente.
Ruolo fondamentale ce l'ha Amy Adams che interpreta la moglie di Dodd, che sembra dimostrare di avere più palle sia del marito e di Freddie in moltissime occasioni, tragica la scena della sega in bagno che sottolinea l'unico contatto fisico che hanno lei è il marito, al di fuori dell'intimità normale tra marito e moglie, un ruolo maturo per un attrice che piano piano si sta facendo strada nell'ambiente di hollywood.
DA NON PERDERE







7 commenti:

  1. concordo Arwen, di sicuro non alla pari con Il petroliere, ma sicuramente un film imperdibile!

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    1. si, ha una regia impeccabile e curatissima, ma è come se non ha avuto il coraggio di andare fino in fondo, peccato...comunque l'analisi psicologica è incredibile :)

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  2. per me è superiore al petroliere, film troppo poco andersoniano.
    comunque ne parlerò anch'io a brevissimissimo

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  3. Me ne hanno parlato tutti benissimo, devo vederlo al più presto.

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  4. Anch'io ne ho parlato e non l'ho né bocciato né ho gridato al capolavoro. Ne riparlerò sicuramente perché in futuro forse saprà riservarmi delle sorprese. Phoenix e Hoffman sono dei mostri di bravura: la scena del confronto è straordinaria.

    Ps: Ho visto chi c'è sulla testata del tuo blog e mi è venuta la scarlattina XD

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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