Passa ai contenuti principali

Rec 3 La Genesi

Eddaje ci siamo, allora, dunque come comincio la recensione? Ah si ecco, rieccocci nella presentazione di un film che sinceramente parlando mi ha fatta innervosire abbastanza, ehehe lo devo dire.
Un horror fine  a se stesso, che ha nello inscenare squartamenti e carneficine il suo maggiore motivo in cui il regista da per scontato che lo spettatore si diverta; ok si, forse lo faranno coloro che sono digiuni di veri horror e che vedono in questa "nuova ondata" le virgolette sono un condizionale sottolineo, qualcosa di figo, di allettante.
E questo voi lo chiamate horror? Ma per favore, un film vuoto con una sceneggiatura praticamente inesistente, che si limita solo a filmare un massacro senza dare motivazioni precise, nel blog che uso per parlare di cinema horror che è una fansine, ho specificato anche i motivi nell'ultimo articolo che ho scritto citando addirittura il maestro Romero e ciò che per me rappresenta un vero film horror di zombie, ma questo? Scene splatter a gogo, un uomo travestito da spongebob che gira per il locale, inseguimenti, zombie famelici, messi dentro una scatola e impacchettati, il tutto per spaventare - che poi io non mi sono spaventata affatto, anzi l'ho trovato irritante e noioso - e per farlo figo, così tanto per fare qualcosa che può piacere, va bene, ma a me sinceramente parlando quando guardo un horror voglio farmi delle domande, voglio sapere perchè accade quello che accade, e le principali soluzioni per evitare che il massacro si propaghi anche per la città, voglio tensione e drammaticità, invece qui c'è solo una carneficina senza capo nè coda.
E questo sarebbe un horror?
No, non è un horror è un surrogato di quello che ha fatto Romero o altri registi prima di lui, che ancora si ostinano a girare reality movies, ma a che pro?
Sinceramente parlando ormai sono stufa marcia di questi reality horror, li fanno, li impacchettano ma sono copie di film usciti prima di loro e per giunta anche fatti meglio di loro.
In conclusione un film impacchettato per i giovanissimi, ma che non ha nulla a che fare con il grande cinema, ce lo dimenticheremo come si fa con un tormentone estivo che dura una sola stagione.
DA EVITARE.





Commenti

  1. Sono d'accordo con te, film non in linea con la saga che ho odiato...
    Grazie per il premio, farò un post al riguardo con i premi ricevuti in questi giorni:)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. figurati, è sempre un piacere, a me i primi due rec non mi sono dispiaciuto, ma questo non centra niente con la saga...

      Elimina
  2. Ahahahah, è fantastico come sull'horror io e te non siamo mai d'accordo. Per me questo film è divertentissimo, che poi non abbia nulla a che fare con la saga forse è meglio, visto com'è venuto il secondo. Ma qui dipende da: cosa ci cerca da un horror? Se non cerco spaventi cerco un po' si sano splatter con ironia e tamarragini. Qui ci sono tutte e tre le cose.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. a me non è piaciuto proprio, che senso ha splatterare a destra e a manca senza un nesso logico? :)

      Elimina
    2. Ahahahah, capisco però il bello è che è stato fatto senza prendersi sul serio. Però è chiaro che possa non interessare

      Elimina
  3. Madonna, siamo totalmente in disaccordo!
    L'ho trovato delizioso, pieno di trovate esilaranti, omaggi ai grandissimi del genere e persino commovente alla fine.
    Due spanne sopra il secondo capitolo e un ottimo modo per rinfrescare una saga che stava già diventando stantia dopo l'insuperabilità del primo capitolo.
    E comunque, io mi sono anche spaventata XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eh ognuno davanti a un film ha delle reazioni diverse :) cmq se ti vuoi spaventare davvero e dico DAVVERO guardati dawn of the dead, quello SI che è un horror

      Elimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Un Anno Vissuto Pericolosamente

Anche questa settimana torna il cinema di Peter Weir, oggi abbiamo uno dei suoi migliori film Un anno Vissuto Pericolosamente, che diede l'oscar come migliore attrice non protagonista all'attrice per altro esordiente Linda Hunt, in un ruolo maschile.

Robocop

Prima di quest'anno non avevo mai visto Robocop il primo per intero, e ne hanno fatto un remake che ancora non ho visto, spero di recuperarlo, anche se in giro dagli amici bloggers ho letto che era decisamente da perdere.
Comunquesia una sbirciatina gliela do...ma lasciamo perdere il remake e concentriamoci sul film in questione.

Speciale Exploitation - Le macchine che distrussero Parigi

Speciale Exploitation Eccezionalmente anche questo sabato, continua la rassegna dedicata a Peter Weir, dato che ha cominciato proprio con l'Ozploitation, questo è senza dubbio il suo film d'esordio cinematografico.
Un film incredibilmente sorprendente sia per le tematiche trattate, sia per la messa in scena che colpisce restando nella memoria.
Non mi stupisco che le qualità registiche di questo regista, che finalmente sto approfondendo adesso, siano presenti persino nel suo film d'esordio.

Prima di cominciare...un piccolo sfogo...

Di solito uso il blog soltanto per recensire film, perchè questo è un blog che tratta principalmente di cinema, ora questa sera dovrei recensire il film d'exploitation, lo recensisco dopo questo piccolo sfogo.
Innanzitutto trovo abberrante che le stesse donne giustifichino lo stupro, la signora Selvaggia Lucarelli in primis nel suo profilo facebook, dove io ho risposto dicendo la mia, ha dei dubbi a riguardo, perfettamente d'accordo, ognuno da opinionista può dire la sua.
E questa sera anche io mi vesto da opinionista, ma non da opinionista strapagata dai media italiani per dire castronerie a riguardo, ma da semplice blogger che svolge il suo lavoro con passione giorno dopo giorno GRATUITAMENTE.
Non voglio certo popolarità ma mi rabbrividisce ciò che c'è nel suo profilo, praticamente sembra che Harvey Weinstein in confronto a Polanski sia da giustificare, non da condannare o mettere in croce, perchè se la signora Lucarelli non lo sa, sia Weinstein che Polanski sono entram…

Ciclo Horror Stories - Nerve

Uscito sull'onda del caso bufala Blue Whale, in cui si dice che porta al suicidio i ragazzini, sinceramente all'inizio ci ho creduto anche io, ma poi parlando con Miki Moz, grande amico, si è giunti alla conclusione che era una bufala, o come dice anche Frank, di combinazione casuale una Creepypasta.
Il sospetto che questo film abbia creato un caso fantomatico di gioco killer è grande, anche perchè diciamocelo, il caso è scoppiato pochi giorni dell'uscita di suddetta pellicola.
Non è certamente male, la trama e il coinvolgimento ci sono, però manca qualcosa che lo faccia diventare un buon film: è troppo costruito.
I film troppo costruiti affossano il grande potenziale per trasformarsi in filmetti da popcorn, il che per un opera cinematografica è un grave difetto
La regia a 4 mani peggiora ulteriormente le cose, non esiste un punto di vista autentico che faccia da contraltare alle azioni dei personaggi, questo i registi non lo fanno, limitandosi solo a seguire il copione e…