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Purple Rain

                                                    
Un film rock entrato ormai nella leggenda, nel mito, protagonista Prince, la rockstar più celebrata degli anni ottanta, e più famosa del mondo, che tenta la via del cinema diventanto un icona, una celebrità e molto meglio una superstar, il film ha una trama molto semplice, un musicista sfigato Kid (Prince appunto) in lotta con una band più famosa di lui e che ha maggior successo (i Time) che lo vogliono far fuori dal locale dove si esibisce per tentare di portare avanti il gruppo femminile delle Apollonia 6, che dovrebbero esibirsi al posto di Kid e la sua band, il gruppo femminile prende questo nome dopo che la ragazza di cui  Kid è innamorato (Apollonia appunto) prende parte scatenando le ire del giovane musicista...

Purple Rain è a tutt'oggi l'unico successo cinematografico di Prince, che negli anni ottanta tenta la via del cinema diventando non solo una celebrità, ma anche sbancando i botteghini, e avendo singolo, album e film contemporaneamente al primo posto, portandosi a casa persino un oscar,  per la migliore canzone originale. Purple Rain a tutt'oggi ha pure vinto un premio come migliore colonna sonora di sempre, frutto del genio creativo e musicale di Prince, che con i Revolution hanno segnato indelebilmente gli anni ottanta, la storia del film per chi è fan ovviamente anche per chi non lo è sarebbe un occasione in più per ammirare le doti musicali di questo straordinario musicista di cui sono una fan sfegatata sin dalla fine degli anni ottanta e che questo film è semiautobiografico, diretto da Albert Magnoli non è costato poi tanto, ma ha incassato ben ottanta milioni di dollari negli USA, Purple Rain insieme a Thriller di Michael Jackson, negli anni ottanta è  uno dei dischi più venduti di tutti i tempi, il film non è male, ha una trama piuttosto semplice, ben diretta, ben scritta e soprattutto ben amalgamata, che ne fa una piccola opera per collezionisti sia per quanto riguarda appassionati di cinema che fan di Prince, da collezionare.

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