lunedì 17 settembre 2012

Shortbus - dove tutto è permesso

AVVERTENZE: Prima della visione levatevi dalla testa una cosa: questo film non ha nulla a che fare con la pornografia, anche se ci sono scene piuttosto realistiche ed esplicite. Secondo: guardatevelo con la consapevolezza di assistere a uno dei film più sinceri e veri, girati dopo l'11 settembre. Racconta un america senza più fiducia nel futuro,  e soprattutto nell'amore, unica via di contestazione è il sesso, in tutte le sue forme. Ma non è un sesso volgare e gratuito, è un sesso liberatorio, una risposta a tutti i mali del mondo che viene usato come risposta alla tristezza, alla vita, alle delusioni, insomma a tutto ciò che non va nel mondo.
America svegliati!!! E' questo il messaggio che John Cameron Mitchell, se negli anni sessanta si combatteva per la libertà sessuale, e per i diritti civili, adesso il sesso è diventato una risposta quasi provocatoria a un mondo che ha dimenticato i valori fondamentali della vita. I protagonisti sono persone normali, chi è gay e cerca  una sistemazione con la persona amata, una terapista che non riesce a venire, e ci prova in tutti i modi, ma si accorge che più che dare aiuto agli altri deve aiutare se stessa, una feticista che adora picchiare le persone per provare piacere cercano di esprimere se stessi, in un mondo che ben troppo spesso censura e discrimina.
Un film sorprendente e straordinario, girato con attori non professionisti, da un regista che dimostra un assoluta libertà di espressione, è un capolavoro, non c'è altro da dire, uno dei più grandi film che dicono la verità in faccia allo spettatore, senza falsi pudori, e senza facili moralismi. Perchè qui si respira un grido d'allarme verso qualcosa che ci è stato imposto come regola ferrea, ma per quale motivo? Per reprimere un sano e naturale istinto?
Non c'è nessuna scena da provocare scandalo, non c'è nessun sentore di pornografia, anzi durante la visione mi sono accorta di assistere a una delle pellicole che lanciano chiari messaggi realistici e sinceri: siate voi stessi, e vivete con naturalezza il rapporto con il vostro corpo; e se questa è "provocazione" allora signori miei avete sbagliato strada, la vera provocazione se ce ne stata una, è quella di sottolineare la stupidità del mondo, bigotto e materialista, di cui il film sottolinea per tutta la durata questo messaggio, facendo dimenticare alll'uomo una cosa fondamentale. L'amore.
E' una generazione che urla la sua voglia di libertà quella che si vede in questo film meraviglioso, uno dei più belli che ho visto, sicuramente non è stata una pellicola facile, non ci sono scene gratuite, e per fare un film del genere bisogna avere tanto coraggio, come ha fatto Mitchell.
Quello che mi ha lasciato questo film è stato la consapevolezza di guardare infondo a me stessa, perchè la verità sta dentro di noi, ed è questo: la vera pornografia sta nel censurare il pensiero umano, e la voglia di esprimere se stessi, non è certo facendo vedere scene esplicite o reprimere naturali impulsi che vengono marchiati, definiti scandalosi dalla società.
Lasciare pensare gli esseri umani con la propria testa è sempre stato pericoloso per la società, Shortbus non si pone limiti, anzi, vuole che lo spettatore assista e diventi uno dei personaggi del film.
E la società dimentica una cosa, tutti abbiamo bisogno d'amore, e se questo è scandaloso è un suo problema.
Infondo lo cantava anche John Lennon all you need is love, e cosa c'è di scandaloso nell'amore e nell'esprimere se stessi? Cosa c'è di scandaloso in questo? Ci nascondiamo per fare l'amore diceva Lennon, ma l'odio e la violenza vengono fatte alla luce del sole...il film è un grido di libertà, un allarme contro tutti i mali del mondo, diretto da uno straordinario quanto coraggiodo John Cameron Mitchell, che entra di diritto nell'olimpo dei miei autori preferiti.
CAPOLAVORO.

Ps: Oltre la foto di rito, vi lascio anche la canzone di John Lennon appena citata poco fa...





4 commenti:

  1. Gran bel film, uno dei più sinceri, profondi e anche divertenti sul sesso e non solo.
    Promosso anche dalle mie parti.

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  2. Da vedere. Sempre stato intimorito dai film ad altissimo tasso erotico. Ma questo film è proprio un must, lo riconosco.

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    Risposte
    1. anche io, ma a lungo andare perchè impaurirsi, non ci facciamo spaventare dagli horror splatter e gore, e ci facciamo spaventare da un innoque scene erotiche? Io mi sono lanciata hahaha ma riconosco che non centra nulla con quello che dice la stampa :)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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