domenica 18 maggio 2014

Il Caso Thomas Crawford - (Fracture)

Questa è la storia di un delitto perfetto...o meglio un delitto QUASI perfetto, tutto sembrava costruito in modo tale che Thomas Crawford ne sarebbe uscito lindo lindo, pulito, mettendo in atto un piano diabolico per sbarazzarsi della moglie, colpevole di averlo tradito con un agente di polizia...
Non ha fatto i conti con un giovane avvocato che non si ferma davanti all'evidenza, e cerca di scavare a fondo nella storia e soprattutto si scovare cosa si nasconde dietro l'autoaccusa di omicidio....

Ryan Gosling e Anthony Hopkins in un legal thriller che richiama le atmosfere Hitchcockiane, molto ben  diretto e ben orchestrato, in cui tutto non è come semplicemente appare, anche se il protagonista darà filo da torcere al giovane avvocato, egli è un osso duro e non si fa certo abbindolare dalla faciloneria delle sue soluzioni.
Ed  è proprio l'avvocato che grazie alla sua intelligenza, darà dei grattacapi al protagonista, grazie alla sua tenacia nello scoprire gli altarini, lui non si arrende, persino rifiuta un incarico prestigioso in un altro ufficio per portare alla luce la verità, con un avvocato del genere, Thomas Crawford ha ben poche speranze per far riuscire il suo piano...anche se la moglie all'inizio non muore subito.
Ma i giochi sono sempre aperti, e ci sono infinite possibilità, perchè se il piano si presenta in maniera perfetta, in cui tutto sembra incastrato alla perfezione, ci sarà sempre qualche falla nella perfezione, perchè per quanto possa essere perfetto, il regista sa perfettamente che bisogna cambiare strategia, se all'inizio è Crawford a tenere i fili dei destini, alla fine è proprio l'avvocato che gli darà filo da torcere.
Grazie a una forza e intelligenza non comuni, farà in modo che venga alla luce la verità, i fatti, in un continuo gioco di scambi e di specchi, che avrebbe fatto felice il mitico Hitch.
Tutto non è come appare, anche il piano "perfetto", Gregory Hoblit sa perfettamente come tenere alta la tensione dello spettatore, e non lo lascia nemmeno per un istante a facili intuizioni, anche i colpi di scena sono ben calibrati, e rispettano le regole del thriller, genere particolarmente difficile da impostare, soprattutto se non si hanno le intuizioni e le capacità giuste, non è il caso di Hoblit, che dimostra come la scuola del maestro del brivido abbia ispirato anche lui.
Un film avvincente, e pieno di colpi di scena  e di coda - nel senso buono del termine - consigliatissimo se volete una serata ricca di suspance.
Voto: 7 e1/2




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