martedì 13 maggio 2014

Blood Ties

Blood Ties è un remake.
Ok, ora risuona la campanellina della solita critica cinematografica che ovviamente confronta originale con il remake, io non ho visto l'originale, quindi parlo del remake.
Mi è piaciuto, sia per quanto riguarda l'intreccio, sia per la regia attenta e lucida.
Il cast è da filmone, solo per i nomi val la pena andarlo a vedere, e cito Marion Cotillard, Billy Croudup, James Caan, Clive Owen, Mila Kunis, Zoe Saldana...ok, ok ho capito...mi avete capito no?
Ma si dai, ovviamente non si tratta del solito e semplice film d'attori dove il tutto lo fanno gli attori, ma di un solidissimo film che mi ha sorpreso non poco.
Questa è la storia di due fratelli, che sono completamente l'opposto l'uno dell'altro, il poliziotto, ligio al dovere, ragazzo onesto, il minore, un delinquente il maggiore, e sembra che il padre preferisca il figlio + delinquente invece che il poliziotto, questo fa si che nascano conflitti in famiglia.
Ma il sangue spesso ha dei codici morali e comportamentali, che richiedono la cura delle persone che rappresentano la tua famiglia,e quando il maggiore si trova immischiato in casini più grandi di lui, fa di tutto per proteggere la sua famiglia, diventata ormai bersaglio di delinquenti ancora più spietati di lui.
In sostanza è questa la trama del film, pieno di chicche e di colpi di scena attentamente studiati da una regia perspicace che sa come raccontare una storia e soprattutto un film.
Mi ispirava moltissimo questo film e devo dire che le aspettative sono state pienamente soddisfatte, coinvolgente dalla prima all'ultima scena, incalzante, non perde mai di mira il ritmo, e cosa volete chiedere a un film se non questo?
Guillaume Canet che è stato interprete del film originale francese, ne dirige il remake, capisce il peso da sostenere soprattutto per chi confronta la pellicola da cui è tratto, e ne fa un opera personale, evitando i soliti clichè espressivi che capitano soprattutto a chi non sa tenere in mano una macchina da presa.
Un cast eccezzionale, ma questo l'ho già detto mi sembra...una regia attenta e sincera ma personalissima, ne fanno un titolo da non perdere sicuramente.
In conclusione, mi è piaciuto: ma questo l'avete già capito non è vero?
Non si tratta di un opera furba, ma di un film capace di esplodere, come facevano tante vecchie volpi soprattutto negli anni settanta, da cui il film trae molte ispirazioni.
Consigliatissimo, nonostante sia un remake.
Voto: 8




2 commenti:

  1. secondo me invece è un po' tirato per le lunghe, e - per quanto non mi sia dispiaciuto - il ritmo lo perde un po' troppo spesso... :)

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    1. mah dici? Io invece l'ho trovato coinvolgente, non ci si accorge proprio che tira per le lunghe, ma sai sono le diverse reazioni che ti insegnano sempre qualcosa in più :)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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