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Tutti dicono I love You

Djuna detta DJ, racconta le vicissitudini sentimentali della sua famiglia, formata da Skylar, Lane, Laura, Scott, dal padre Joe, che si innamora a Venezia di Von una donna sposata che tenta di conquistare in tutti i modi, con la sua complicità, della madre Steffy e del suo secondo marito Bob, ognuno vive i suoi problemi sentimentali, tra una canzone e l'altra che fa da sottofondo musicale.
Tutto si complica però, quando i nostri protagonisti deragliano con colpi di testa o per meglio dire di vero e proprio fulmine, per altre persone, Skylar lascia Holden il fidanzato per scappare con un detenuto, Lane e Laura si innamorano dello stesso ragazzo, e sono consapevoli che una di loro avrà il cuore spezzato, e Scott diventa repubblicano, a differenza del padre che è democratico...una bella gatta da pelare eh?

E' senza dubbio uno dei migliori film di Woody Allen degli ultimi vent'anni, che racchiude in se il fascino del cinema passato con la passione per il musical, infarcito con classico di Cole Porter e altri cantanti classici.
Che Allen fosse un musicofilo lo si percepisce dalla scelta dei brani, cantati da un cast stellare, per un film corale e fresco come non ne aveva mai girati prima.
Un bell'esempio di grande cinema per un autore che da sempre parla con leggerezza e ironia di sentimenti, senza cadere in drammi strappalacrime.
L'ironia Alleniana alleggia per tutta la durata del film, seguito dal suo umorismo ebraico, e dal sempre presente lettino dello psicanalista, che in ogni pellicola del regista newyorkese non manca mai, si ride, ci si diverte, e per una volta tanto con freschezza e leggerezza.
Un opera ispirata senza alcun dubbio, coaudiuvata da un cast spettacolare, tra i nomi ci sono: Drew Barrymore, Julia Roberts, Goldie Hawn, Alan Alda, Natalie Portman, Lukas Haas Tim Roth Edward Norton  e l'esordiente  Natasha Lyone.
La sceneggiatura è brillante e romantica, e non lascia nulla al caso, alla fine è l'amore la vera protagonista della pellicola, quello trasognato, agognato, sospirato, cantato e desiderato, fanno di questo film una vera ode all'amore.
Le tematiche che in questo film sono spinte al massimo, erano accennate già nel bellissimo La Dea Dell'amore che ha regalato l'oscar a Mira Sorvino, qui Allen si lascia andare senza paura, dimostrando sensibilità, divertimento, umorismo e spensieratezza, se tutti i film fossero così...
Voto: 7





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