martedì 18 settembre 2012

Mean Streets

Film fortemente autobiografico di Martin Scorsese, nel quale sono ben presenti e vengono sottolineate spudoratamente le sue tematiche abituali: l'incrocio tra un esistenza cristiana in un mondo sostanzialmente dominato da un gruppo criminale organizzato. E' un film duro spietato, che non ha mezze misure, i suoi personaggi vivono constantemente in un mondo senza pietà, ed è proprio qui che viene raccontata la nostra storia. Il protagonista è Charlie Cappa, uno straordinario Harvey Keytel, che ha uno zio mafioso a little italy e vorrebbe dargli dei compiti di responsabilità e aiutarlo, ma si scontra molto spesso con la sua grande fede e con la realtà di tutti i giorni del quartiere. Ha un amico che fa debiti a destra e sinistra, Johnny Boy, Robert De Niro, che non paga mai  e si mette sempre nei casini. Pur essendo amici d'infanzia, Charlie si renderà conto che la figura di Johnny sarà come una mina vagante nella sua vita. Ha persino una ragazza, Teresa, cugina di Johnny, una ragazza epilettica che lo zio non approva. Le cose peggiorano quando Johnny viene a sapere della storia di Charlie con sua cugina e minaccia di raccontarlo a suo zio, e precipitano ulteriormente quando un mafioso locale vuole indietro i soldi, e sta col fiato sul collo a Johnny boy, nonostante gli sforzi di Charlie per rimettere tutto a posto, Johnny pagherà il suo debito? O ci sarà un amara sorpresa?
Primo episodio della trilogia gangsteristica diretto da uno straordinario Martin Scorsese, che già con questo film si rivela un fuoriclasse. Il film, è a tutti gli effetti un capolavoro, e vede tra i protagonisti due attori in piena forma smagliante, Robert De Niro che interpreta Johnny Boy, personaggio psicotico e allucinato, e  Harvey  Keytel, nel ruolo di Charlie Cappa, un bravo ragazzo che comincia a fare i primi passi nel mondo del crimine grazie allo zio, ma a differenza di Johnny, Charlie ha una coscienza, e capisce che non si può cazzeggiare più di tanto con quella gente; cerca sempre nonostante tutto, di  mettere la buona parola, ma le pietre non si possono spremere più di tanto, ma allo stesso tempo non si può scherzare con i mafiosi, perchè quelli prima o poi te la fanno pagare.
Un film straordinario e sorprendente, che sottolinea la capacità di Scorsese nell'interpretare le sue tematiche e concentrarle in un film, non è un fatto semplice mostrare amore per Dio, ma allo stesso tempo impugnare la pistola. In questo film, la tematica ta credere in Dio e vivere nel mondo reale dominato dalla criminalità, è tutto portato con estrema lucidità e chiarezza; anzi avvolte talmente schietto che fa capire come sia diverso il mondo e la vita, dalla credenza in Dio.
Inoltre Scorsese, conosce bene i suoi protagonisti, e il mondo malfamato in cui interagiscono, e come un antropologo li racconta, con estrema schiettezza, e succederà anche con gli altri due capitoli della trilogia, imperdibili tutti quanti, e scusate se è poco.
CAPOLAVORO.




2 commenti:

  1. Un grandissimo film e un gigantesco Harvey Keitel come forse solo ne Il cattivo tenente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si è bravissimo qui, il cattivo tenente prossimamente lo vedrò ^_^

      Elimina

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...