martedì 31 luglio 2012

Femme Fatale

Brian De Palma ritorna al thriller e lo fa con un film che strizza l'occhio  a David Lynch e al suo Mulholland Drive per la struttura non lineare del film, anche se non ne possiede il fascino e il carisma che hanno fatto di Mulholland Drive un capolavoro.
Al centro del film c'è una Femme Fatale del titolo interpretata da una sensuale quanto perversa Rebecca Romijn, appena uscita dal cast del primo X-Men e già in cerca di emozioni forti, qui interpreta Laura, una donna che ha rubato un corpino d'oro tempestato di diamanti e ha fregato i suoi complici alla fine se lo è tenuto per se e lo ha rivenduto proprio con la complicità dell'attrice con cui si è scambiata effusioni mentre lo rubava, adesso è fuggita, ed è in cerca di una nuova identità, dopo essere stata scambiata per un altra donna,  trova quello che sta cercando, soprattutto quando assiste al suicidio della donna per la quale è stata scambiata, rifatta una nuova identità ora è in cerca della fuga e di una nuova verginità e come la trova? Sposando l'ambasciatore americano a Parigi, ma un paparazzo si mette nelle sue tracce rischiando di mandare in fumo i suoi piani, ma come riesce a non farsi fregare? Coinvolgendolo in un ulteriore piano, ma stavolta la vittima è proprio il suo prestigioso consorte...
Diciamocela tutta, Brian De Palma è senza dubbio un grande regista, a dimostrarlo ci sono filmoni come Omicidio a Luci rosse, versione riveduta e corretta de La finestra sul cortile che palesemente omaggia colui che effettivamente ha dimostrato di essere il suo mentore, non a caso De Palma è spesso citato nella storia del cinema come l'erede del grande maestro inglese Alfred Hitchcock, un altro suo grande film è Vestito Per uccidere con un grande Michael Cane e via dicendo, con Femme Fatale, cerca di riprendere il filo del discorso che lo lega a Hitchcock, ma qui vuole citare anche un altro mostro sacro del cinema che è Lynch mettendo la sensualità con cui  è pienissimo Mulholland Drive e anche una costruzione filmica in parte surreale che ne appesantisce la visione, con un finale che toglie tutta la perversione della Femme Fatale del titolo, rendendo il film riuscito solo a metà, e aveva tutte le qualità per essere un ottimo film, ma rimane però solo un buon film, che non aggiunge nulla di nuovo al grande lavoro che ha fatto De Palma con le sue precedenti pellicole, la cosa migliore del film rimane Rebecca Romjin e il suo personaggio di dark lady psicotica capace di sedurre tutti, donne e uomini che siano.
APPETITOSO



2 commenti:

  1. E' passato del tempo da quando guardai il film ma a me piacque e pure parecchio :)

    Io lo consiglio a tutti.

    RispondiElimina

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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