Passa ai contenuti principali

Solaris

Ahi, ahi ahi, Soderbergh stavolta l'hai fatta fuori dal vaso, rifare un capolavoro assoluto come Solaris mi sembra già di per se un suicidio cinematografico, soprattutto per chi ha visto il film di Tarkovskji, quello che mi chiedo è, ma Soderbergh, dopo gli straordinari successi di Out of Sight e Traffic, non aveva idee originali per fare un film di fantascienza alla sua maniera? Riesumare grandi capolavori per fare remake mi sembra una scelta sbagliata, e questa versione di Solaris ne è la prova.
La poetica e i significati allegorici e nascosti che erano presenti nel capolavoro di Tarkovskji, qui sono completamente assenti, per assemblare una banale storia di un uomo che è alla ricerca di se stesso e si ritrova la moglie nella navicella spaziale, nella pellicola originale, c'erano elementi spirituali, profondi, che lasciavano dentro indistintamente profonde emozioni, che qui ahimè sono assenti, ecco, ora qui apro una polemica in merito, ma lasciate in pace l'opera originale di Tarkovskji, se volete parlare di fantascienza, fatelo in maniera originale, senza rovinare immensi capolavori, ci infila scene di nudo per far parlare di se e attirare il pubblico, che poi se non ha visto l'opera originale non può mai comprendere la differenza tra questo film, e l'opera di un genio come Tarkovskji, le differenze stanno tutte qui, c'è l'immensità spirituale che è presente in tutto il film del grande regista sovietico, e c'è la banalità di questo film, che a differenza è superficiale, vuoto, impersonale, e chi più ne ha più ne metta, ok lo so che nel remake c'è la visione diversa di un regista, ma proprio qui si vedono le limitazioni di Soderbergh, che prima di tutto non è un genio, ci vuole coraggio per rifare un film immenso come Solaris, ma bisogna anche avere un minimo di decenza, non tanto per le scene di nudo, per favore, non sono così bigotta, ho visto di tutto al cinema e continuo a vederne, ma per il film in se, che non ha nulla della profondità e non lascia emozioni immense come lo fa l'opera di Tarkovskji, per la prima volta Soderbergh si trova un progetto che non sa plasmare, vuole fare il remake di Solaris, ma non sa come farlo, non sa che pesci pigliare e non sa come svilupparlo, stop, prende il suo attore feticcio, ci mette anche Natasha McLehon, scrive una sceneggiatura adatta a lui e comincia a girare, ma cosa gira? Un opera banale che rischia di compromettere tutto l'ottimo lavoro che ha svolto fin ora.
Un Film deludente, sotto tutti i punti di vista, vuoto, che non da emozioni, in conclusione questo remake Soderbergh ce lo poteva pure risparmiare.
DA EVITARE.


Commenti

  1. amo talmente tanto il Solaris originale ( di cui possiedo in dvd l'edizione integrale lunga circa 50 minuti più di quella italiana) che questo mi sono sempre rifiutato di vederlo.E pare che ho fatto bene mi pare di capire...

    RispondiElimina
  2. si una pellicola dimenticabile, che getta ombra sul capolavoro di Tarkovskji ^_^

    RispondiElimina
  3. Un film insulso e insopportabilmente blasfemo... Sodebergh vuole trasformare in 'film d'autore' un remake che non possiede nemmeno la più pallida ombra dei temi e delle riflessioni dell'opera originale. Basti confrontare, ad esempio, le due scene dell'arrivo di Kelvin sull'astronave per capire che Sodebergh non ha nè la misura nè il senso della tragedia... nel film di Tarkovskij il protagonista arriva in una stazione semi-abbandonata, sporca, fatiscente, con i membri dell'equipaggio in preda al panico e con strane 'presenze' avvertite fin dal primo momento. La tensione e l'inquietudine si respirano, semba di toccarle con mano. Nel remake di Sodebergh sembra di arrivare in un hotel a cinque stelle. Il confronto è quasi imbarazzante!
    Sembra incredibile ma il vero motivo per cui qualcuno ancora si ricorda di questo film, è proprio per la sublime visione del deretano di Clooney... che tristezza !!

    RispondiElimina
  4. si hai ragione Kelvin, non posso darti torto, è un filmetto a confronto con il capolavoro di Tarkovskij, regista che apprezzo molto, la sua versione di Solaris è immensa, questo film sembra un filmetto erotico privo di profondità e per nulla intenso e doloroso come lo è l'opera di Tarkovskij.

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.