Passa ai contenuti principali

Margin Call

Eric Dale è tra i capi settori di una grossa banca di credito che è stato licenziato in tronco, tutto ciò che deve fare è prendere le sue cose e andare a casa, ma prima di andare via da a un giovane analista Peter Sullivan, una chiavetta su cui c'è una bomba di proporzioni gigantesche pronta ad esplodere, di cosa  si tratta? Semplice, la banca si è appoggiata ad azioni virtuali e ora rischia di fallire, il giovane se ne accorge e cerca di mettersi in contatto con i grandi capi, sarà una riunione che durerà una notte intera per prendere una decisione e fare in modo di uscire con il sedere parato, non sarà facile, perchè le scelte che si devono fare saranno fatte, sulla pelle degli altri, qualsiasi cosa pur di non perdere il potere generato dal denaro.
Che film ragazzi, eh si devo dirlo, qui ci troviamo davanti a un Signor film, ed è anche un opera prima, JC Chandor fa un film di denuncia incentrato sulle speculazioni che hanno causato la crisi economica mondiale in cui noi tutti stiamo pagando le conseguenze, un film anche che si concentra sul potere diviso in poche persone, che nonostante ci siano governi fatti da capi di stato, e la democrazia che almeno sulla carta dovrebbe garantire un minimo di libertà ai cittadini, questo film fa capire a chiare lettere che chi governa il mondo non sono altro che banchieri senza scrupoli, che hanno le mani in pasta dappertutto, e quel che peggio hanno parecchi soldi per dare ordini anche ai nostri governanti.
JC Chandor al primo film dimostra di avere la stoffa di una persona che sa come raccontare una storia, il suo film abbandona facili retoriche, e si concentra dritto sul problema, chiaro, cristallino, come fosse un pugno nello stomaco in cui lo spettatore si trova davanti una verità convolgente, che sottolinea di come l'avidità non guarda nessuno pur di restare su una montagna di soldi, i nostri speculatori sarebbero capaci di dissanguare chiunque, è il capitalismo bellezza, chi comanda è colui che siede su quella montagna di soldi, non certo i governanti che noi cittadini votiamo con le nostre schede elettorali.
Un film sconvolgente e durissimo, che come ha fatto Oliver Stone con Wall Street il denaro non dorme mai mette in scena l'avidità e la spregiudicatezza di chi maneggia i soldi che non si preoccupa mai delle persone, ma per loro non esistono e se li possono spolpare li spolpano non lasciando nulla intorno a loro, anche se Stone su questo tema ha fatto due film, questo è un film unico, che mostra gli squali possono divorare tutto e comandare sul mondo intero, mentre noi uomini siamo in balia del loro potere, sono uomini che non sanno cos'è la vera fatica, il personaggio di Kevin Spacey, spende fior di quattrini per il suo cane malato, Jeremy Irons interpreta il personaggio mefistofelico per eccellenza che non guarda in faccia niente e nessuno pur di uscire dalla crisi, immenso, un opera che fa riflettere e che denuncia da dove arriva questa crisi.
DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.



Commenti

  1. l'ho perso, mi sembra ti sia piaciuto molto:)

    provo a cercarlo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si cercalo, sono sicura che ti piacerà :)

      Elimina
  2. uno dei film fondamentali per capire lo stato (pessimo) dell'economia mondiale attuale

    RispondiElimina
  3. molto molto bello e soprattutto comprensibile anche da quelli (tipo me) che quando sentono dei termini finanziari li associano a quelli di corse automobilistiche.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si è vero sono d'accordo con te, i termini finanziari per me sono come arabo hahaha

      Elimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.