lunedì 31 ottobre 2011

Drive

Un nuovo nome fa capolino tra i giovani registi, un nome che con Drive ha vinto il premio per la migliore regia Nicolas Winding Refn, regista di Drive.
Una pellicola che regala forte tensione e anche grandi emozioni, che per una pellicola d'azione dare momenti drammatici diciamo che è un tocco in più che la rende originale e unica.
Protagonista è un autista senza nome, che fa l'autista per i ladri e lo stuntman nei film per le scene di guida spettacolari, lo interpreta un sorprendente Ryan Gosling, attore che piano piano si è fatta strada e che finalmente è rivelato da questa pellicola piena di sorprese, diretta come detto sopra da questo giovane autore Danese di cui sono sicura che sentiremo parlare molto spesso di lui, soprattutto da queste parti, dunque continuando con la trama, fare da palo ai ladri e lo stuntman non è la sola attività che svolge, lavora persino in un auto officina, ma un giorno si innamora di Irene (Carey Mulligan, la ricordate in An Education e Non Lasciarmi) madre di un bambino il cui marito si trova in carcere, una volta uscito di prigione deve pagare il debito al boss locale per una rapina, e qui succede il dramma, sarà proprio l'autista per amore di Irene ad aiutare l'uomo, tutto dovrebbe procedere secondo i piani, ma qualcosa non quadra, al banco dei pegni dove si dovrebbe fare la rapina ci sono dei soldi di un altro boss mafioso che ha rubato ad un altra persona, scattata la trappola ardita anche da una donna che fa loro da complice doppiogiochista, si trovano immischiati in un gioco più grande di loro che li risucchierà nel profondo, è una discesa agli inferi che forse non ha una via d'uscita, o quasi, il marito di Irene rimane ucciso e il boss di origine irlandese (Ron Perlman), ma a dirigere i giochi ci pensa l'altro boss - colui a cui presumibilmente sono stati tolti i soldi - che risolve la cosa a modo suo.
Un film sorprendente e intenso, capace di farti stare col fiato sospeso dall'inizio alla fine, baciato da una tenera storia d'amore senza troppi fronzoli o lacrime facili, realistica, vera, è per amore che lui cerca di aiutare il marito, è per amore suo soprattutto che lo fa, lui non esprime del tutto i suoi sentimenti, ma lotta soprattutto per amore della ragazza e del suo bambino, a costo di rischiare la sua stessa vita, inutile dire che il boss con il quale l'autista lavora fa fuori tutti no? Ma forse ho parlato troppo, comunquesia, è nelle immagini di grande impatto che sta la vera forza del film, alcune scene sono davvero spettacolari come quelle degli inseguimenti, e aggiungo che il premio alla regia a Cannes per me è strameritato, Winding Refn offre una regia adrenalinica e mozzafiato capace di incollarti allo schermo e non mollarti, lo stesso possiamo parlare della trama di questo film formidabile
DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.


4 commenti:

  1. Uno dei film dell'anno, senza se e senza ma.
    Stupendo in ogni aspetto.

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  2. @newmoon e allora? Vallo a vedere, ;)

    @ford, concordo in pieno ^_^

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  3. già uscito dalla cinematografia della mia città...si attende recupero sky

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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