martedì 11 ottobre 2011

Inside Man

Spike Lee ritorna con un grande, grandissimo film, questa volta punta sul genere poliziesco ed è subito capolavoro.
Protagonisti sono Denzel Washington nel ruolo del detective Frazier, coinvolto in una mai chiarita estorsione di denaro, si trova coinvolto in un altro caso, quello di una apparentemente rapina in banca, ma c'è qualcosa che non torna, nell'intricata matassa ci sono anche diversi colletti bianchi che in apparenza vogliono collaborare, ma che si sa certe volte hanno scheletri nell'armadio più pesanti di qualunque semplice rapinatore di banca.
Ma si tratta davvero di una rapina? O c'è dietro qualcos'altro? In un crescendo di tensione, la trama che è simile a una scatola cinese in cui tutto è il contrario di tutto, con parecchi colpi di scena in cui il detective dovrà scontrarsi più con i colletti bianchi che gli stessi rapinatori, però c'è dietro qualcosa, perchè i rapinatori hanno organizzato un piano troppo perfetto, tutto è lucidamente studiato, quasi come se non fosse una rapina ma qualcos'altro, legato soprattutto al proprietario di quella banca. Ma sotto sotto, si capisce chiaramente che quelli non sono semplici rapinatori, che sono troppo abili, sia per farsi prendere che per manipolare il gioco, che hanno organizzato tutto in modo che nessuno resti leso, che non farebbero male a una mosca, non sono i soldi che cercano, ma qualcos'altro, e questo qualcosa è conservato in una cassetta di sicurezza che non è registrata insieme alle altre cassette di sicurezza.
Era dai tempi di Malcolm X che Spike Lee non dirigeva un film così coinvolgente e così unico, un altro capolavoro nella carriera del grande autore del novecento, con un cast davvero di alta classe, bravissimi soprattutto Clive Owen e Jody Foster, altrettanto bravo Christopher Plummer, che dona al suo banchiere, il cinismo e la cattiveria tipici di chi si è arricchito sulle spalle degli altri, dal canto suo Jody Foster non è mai stata tanto luciferina, il suo è il ruolo dell'avvocato del diavolo, ruolo che entra in merito insieme ai più terrificanti cattivi del cinema.
Denzel Washington fa il suo mestiere, la sua interpretazione è abbastanza buona e dona al suo detective quell'aria sbarazzina rendendo il ruolo frizzante e accattivante, e in un film del genere un po' di sole non guasta mai, ma è l'interpretazione di Clive Owen la vera sorpresa del film, che da sola vale la visione del film
CAPOLAVORO.

10 commenti:

  1. A mio parere stilisticamente è il miglior film di Spike Lee: ritmo perfetto, regia incredibile, colonna sonora e fotografia da urlo.
    Bellissimo.

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  2. si anche secondo me è il miglior film di Spike Lee, al secondo posto ci metto Malcolm X e al terzo fa la cosa giusta, eh ormai con spike ho quasi finito, ben presto si ricomincia con Cronenberg, questo mese è dedicato a lui XD

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  3. Io al secondo metto La 25ma ora, e al terzo Summer of Sam.
    Ad ogni modo, anche Fa la cosa giusta è ottimo.

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  4. aaaaaah ci sono anche questi due è vero, ma come li ho potuti dimenticare hahaha eh si, Spike è un grande regista, è stato bellissimo guardare i suoi film, ormai me ne mancano di vedere soltanto tre ^^

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  5. Bellissimo film :) mi ha tenuta inchiodata allo schermo!

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  6. una figata pazzesca!
    bravi tutti, dagli attori al grandissimo Spike Lee.
    mi ripeto, è una figata!

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  7. decisamente un capolavoro senza ogni dubbio

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  8. eh certo, Spike Lee è incredibile come regista :)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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