domenica 23 ottobre 2011

La Strada Scarlatta

Un film lacerante, duro, che mostra fin dove può arrivare la cattiveria umana,
Christopher Cross è un impiegato di banca stimato dai colleghi, dal principale, che ha come unica passione la pittura, passione che viene osteggiata e criticata dalla moglie, un giorno incontra Kitty March, una avvenente ragazza e la salva dalle grinfie del suo amante Johnny mentre la picchiava selvaggiamente.
I due intrecciano una relazione e lui le mostra i suoi quadri, ma Johnny non si arrende e vedendo i quadri dell'uomo che ingenuamente  li aveva lasciati nell'appartamento, li prende con se spacciandoli all'inizio per suoi tanto per guadagnare qualche soldo, non prima di averli spudoratemente disprezzati, poi ci riflette e li va a vendere, e li vende bene, tanto che i quadri vengono comprati da un noto gallerista che apprendendo l'indirizzo va a trovare Johnny chiedendo chi è l'autore dei quadri, così di getto dice che i quadri sono di Kitty, all'inizio la donna fa di tutto per mostrare la verità, ma dopo un po' sta al gioco, e Christopher? Messo davanti alla realtà dei fatti, è contento anche se il nome che appare è quello di Kitty, ma non il suo, è talmente ingenuo da non riuscire a vedere la realtà, talmente accecato dalla bellezza della donna che non vede i suoi giochi malefici insieme all'aitante giovanotto, in realtà la donna lo disprezza, perchè è un uomo anziano, e sta con lui soltanto perchè spera di cambiare vita usandolo e vendendo i suoi quadri, diventando ricca, alle sue spalle, e ricca ci diventa, la signorina diventa persino una celebrità, tutto è giocato sulle spalle di quel povero uomo che oserei chiamare imbecille scusando il termine, fino allo sconvolgente finale in cui l'imbecille comincia a vedere chiaro...
Fritz Lang, ci mostra il marcio del genere umano, l'ignoranza e l'avidità possono usare una persona per i propri scopi, una bella pelliccia, una bella macchina, che non sono sudati con la loro pelle ma che sono estirpati dal talento di un ingenuo magistralmente interpretato da Edward G Robinson, che solo per la sua interpretazione vale la visione del film, l'atmosfera del film è da noir classico, che come una partita a scacchi tiene incollati gli spettatori dall'inizio alla fine.
DA NON PERDERE.



4 commenti:

  1. bello cacchio, non l'ho visto... cerco di recuperarlo, la descrizione mi ha incuriosito

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  2. ne sono contenta, ti piacerà, poi Fritz Lang è una garanzia vai sul sicuro con lui :)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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