lunedì 24 ottobre 2011

H2Odio

Sapete cos'è la sindrome del gemello evanescente? Durante la gravidanza avvolte capita che si concepiscano due bambini, due gemelli uguali, ma che ne nasca solo uno, questo si da all'effetto di assorbimento del corpo dell'altro feto, che di fatto non riuscendo a vivere i resti rimangono nel corpo del bambino che nasce.
Alex Infascelli dirige un film complesso e difficile, ma nella sua complessità riesce ad inquietare, la fotografia è marcata, i colori sono chiari, scuri, precisi, e sanciscono l'incubo nel quale il gruppo di ragazze sta per entrare.
Olivia, e le sue amiche decidono di passare una settimana nella sua vecchia casa, il regime dietetico che si deve seguire è estremo, per una settimana l'unico cibo concesso è acqua, sale e radici di liquirizia, è una purificazione anche per Olivia che dovrà affrontare i suoi fantasmi, fantasmi che fin dall'infanzia non l'hanno mai lasciata, anche grazie all'incapacità della madre di affrontare al meglio il suo problema, non ha risolto nulla sin da quando era bambina, e ora Olivia si sente una donna incompleta, una donna a metà.
Un film davvero particolare, unico nel suo genere, si basti come si è deciso di girarlo e di distribuirlo, in modo anticonvenzionale, anche per il tema trattato, un piccolo film che è capace di fare rabbrividire, un film come ha detto l'amico Robydick per stomaci forti, io aggiungo che per guardarlo ci vuole una preparazione psicologica adatta, perchè se non sei sereno non puoi affrontarlo al meglio.
Si allontana dai canoni dei film commerciali a cui il cinema ci ha ormai abitutati, proponendo  un cinema di silenzi, di luci, di colori, che bastano a farti percepire il pericolo, il dolore, l'orrore che fa attraversare l'inferno ad Olivia, che scrive un diario rivolgendosi alla sua gemella evanescente Elena, che prenderà il sopravvento nell'epilogo finale, l'unica che segue ferrea la dieta è Olivia, le altre invece trasgrediscono la regola e mangiano di nascosto, quando lei dorme.
Io aggiungo che tutti gli americani prima di prendere la telecamera e facendo finta di farci spaventare, dovrebbero prima guardare questo film e IMPARARE come si fanno gli horror, e poi ci riprovano.
DA NON PERDERE.


2 commenti:

  1. insomma t'è piaciuto mi pare! non siamo in tanti... mi fa piacere ;-)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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