giovedì 19 gennaio 2012

Memories of a Murder

Bong Joon-ho è ufficialmente ora uno dei miei registi preferiti, e lo devo dire, in questa mini-rassegna che termina oggi mi ha letteralmente conquistata, non ha fatto molti film solo tre, eppure sono tre grandissimi film, c'è poco da fare, il ragazzo ha talento e si nota, col primo film The Host mi ha letteralmente ipnotizzata sullo schermo, il secondo film che ho visto Mother mi stava piano piano conquistando ma era entrato di fatto nella rosa dei miei preferiti, che con Memories of a Murder, Thriller in cui non tutto è come sembra e le persone in realtà nascondono più di quanto lasciano a vedere, diventa ufficialmente uno dei miei autori cinematografici preferiti.
Film costruito come un cronometro, dalla trama complessa e articolata ma che lascia di stucco per la precisione nell'affrontare la trama e la direzione degli attori, tutti bravissimi nessuno escluso, sembrerebbe il classico Thriller in cui il poliziotto deve pescare l'assassino di ragazzine, si cercano i colpevoli, si raccolgono gli indizi, tutto fa sperare che le tracce che hanno seguito siano esatte, fino al colpo di scena finale che non svelo altrimenti farei uno spoiler e vi toglierei il godimento di osservare questo piccolo capolavoro, ma non c'è solo la ricerca dell'assassino, Bong ha la straordinaria abilità di scavare nella mente e nella vita dei suoi protagonisti, di farceli vivere, di capire le loro azioni, la loro psicologia, di tastarli con le mani, di respirarli, non sono molti i film che ti fanno questo effetto, solo i grandi film e sicuramente Memories of a Murder lo è, ti mettono in empatia con i personaggi riuscendo anche a captarli, a sintonizzarli, e perchè no anche a capirli, dopo tutto sono sempre esseri umani, vivi le loro storie, le storie delle ragazze che perdono la vita, ti immedesimi nelle loro paure, nelle loro  angosce, fino a che capisci tutto quanto, anche se il film lascia solo allo spettatore l'intuizione di chi sia il colpevole, ovvero l'autore del vero orrore, perchè il male ci vive accanto, e avvolte essendo da fuori non riusciamo a comprenderlo o a captarlo veramente, solo quando colpisce, ci segna come nessun altro, e Bong ha dato agli spettatori queste memorabili sensazioni.
DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.


4 commenti:

  1. eheheh... film superberrimo! ormai sei una "bong-ista" anche te. :)

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  2. Un altro grandissimo film di questo incredibile regista.
    Poco da dire. Magistrale.

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  3. eh si, ora sono alla carica con Pedro, diventerò almodovariana di ferro hehehe Ford hai detto bene è Magistrale non c'è nient'altro da dire :D

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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