sabato 21 gennaio 2012

Donne sull'orlo di una crisi di nervi

Ecco il film della consacrazione di Almodòvar, ovverossia il film della maturità artistica, protagonista Carmen Maura, nel ruolo di Pepa, doppiatrice cinematografica che cerca di rintracciare il suo compagno, Ivan, con cui lavora pure, ma che non riesce a trovare, gli deve comunicare di essere incinta, e nel frattempo deve fare i conti con l'amica inseguita dalla polizia, il figlio del suo compagno Carlos, che con la fidanzata, che rimarrà in semiincoscenza per tutto il film che cerca casa, la prima moglie di lui, e un gruppo di poliziotti in cerca di terroristi shiiti, si troverà ad arrivare all'orlo dell'esaurimento per dover affrontare questa invasione a casa sua di gente assolutamente fuori di testa, la più pazza di tutti è ovviamente la moglie, che crede - e lo crede anche Pepa - il marito stia con la sua amante ovvero Pepa, che crede che sia tornato dalla moglie, in una rocambolesca giornata sull'orlo della follia, succede di tutto, e si scoprirà di tutto, che alla fine lui decide di lasciare sia Pepa che la moglie per un avvocatessa che si è occupata del primo divorzio...
Film ironico e divertente che segna una svolta nel cinema di Pedro, iniziando quel percorso che lo porterà ad essere uno degli autori spagnoli più famosi nel mondo, inoltre è ricchissimo di scene divertenti e goliardiche, alcune ovviamente sopra le righe, applauditissimo al festival di venezia dell'88, il film possiede uno humor che diverte e conquista a primo colpo, grazie allo straordinario talento di Almodovar nel costruire una trama incastrata senza perdere di vista i personaggi e il loro punto di vista.
Bravissimi tutti gli interpreti, in particolar modo Carmen Maura, che tornerà a lavorare con Pedro in Volver, che presto sarà presente tra le pagine di questo blog visto che siamo in piena rassegna, e siamo appena arrivati al punto focale, il meglio sta per arrivare.
Comunque come dicevo prima, grandissima Carmen Maura, che offre grazie al suo personaggio, una interpretazione intensa, sentita e per nulla banale, Pedro ha costruito il film su di lei e si nota, perchè Pepa è l'unico personaggio che davvero dimostra di usare la ragione, quando ormai tutti la stanno perdendo, MAGISTRALE.


5 commenti:

  1. sì, sicuramente la definitiva consacrazione. quando capita lo riguardo sempre con piacere.

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  2. Credo che sia il film adatto a questo momento della mia vita :D

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  3. si è un opera magistrale, un piccolo grande film, davvero imperdibile :)

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  4. Andiamo in crescendo, dopo la prima grezza opera Le legge del desiderio, questa è la conferma della sua bravura in film molto corali....

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  5. Almodovar è ormai considerato oggi come Bunuel lo era anni fa, ho iniziato a seguirlo quando vidi tutto su mia madre, da allora è stato amore, prima ancora vidi legami che resta il primo film che ho visto di Pedro, diciamo che allora non lo consideravo molto, ma come si dice sempre, meglio tardi che mai, sono contenta sia di questa rassegna, che di aver scoperto Pedro da grande diciamo XD

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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