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The Conspirator

Robert Redford dirige un film portando alla luce, un altra vergogna americana, quella che racconta dell'esistenza di alcuni cospiratori, che facevano parte dell'omicidio del presidente Abraham Lincoln, non ci sono prove certe, solo la parola di queste persone contro quella dello stato, non servirà a nulla la lotta di un avvocato per scavare nella verità e scoprire i veri colpevoli dell'omicidio, il paese voleva dei colpevoli, e li aveva già designati in quei cospiratori, secondo loro, ma perchè? Perchè si riunivano di nascosto? E' questa la loro unica forma d'accusa? Senza prove certe hanno accusato e giustiziato persone che magari erano innocenti, come spesso accade in america.
Redford ritorna al cinema con un film di denuncia sociale, che fa riflettere, e soprattutto fa capire quanto sia  facile per la legge degli uomini sistemare i casi, è molto più difficile imparare a riflettere, e ponderare se le prove che vengono presentate siano vere e fasulle.
Un film denso e commovente, che rende meglio l'idea di questa presunta cospirazione grazie a una regia d'alta classe, e un cast particolarmente ispirato, The Conspirator è un film che riesce a centrare il bersaglio grazie alla totale simbiosi del cast tecnico e attoriale, e non è da tutti i giorni vedere un film del genere, Redford con la sua regia in parole povere, dimostra quello che è e soprattutto quello che vuole, ma anche come lo vuole offrire al pubblico, un film sincero di questa portata, usare un caprio espiatorio per catturare il vero cospiratore, magari condannarlo anche a morte, tanto un morto prima o un morto dopo, non fa alcuna differenza, però si uccide un innocente, non un colpevole, menzione speciale va oltre a Redford anche a James McAvoy nel ruolo dell'avvocato che difende Mary Surratt, l'accusata, e ovviamente anche Robin Wright nel ruolo di Mary.
DA COLLEZZIONARE.


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