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Che ho fatto per meritare questo?

Quarto film di Pedro, e già siamo nel cult assoluto, e come potrebbe essere altrimenti? Protagonista una bravissima Carmen  Maura nel ruolo di una donna delle pulizie che ha un marito manesco, che vive nel ricordo di un amore passato con una tedesca, lui ha imparato a imitare qualsiasi scrittura e ha scritto un libro per conquistare quella donna ma si è ritrovato a fare il tassista con famiglia, la famiglia è composta da suocera, che sarebbe la madre di suo marito, primo figlio spacciatore, e secondo figlio gay che si prostituisce, tutto qui? Noooo, il fatto è che il personaggio centrale che sarebbe Gloria (Carmen Maura) è una donna frustrata, isterica, sola, che in pratica ha in mano tutto lei in casa, ecco un ritratto sarcastico e nevrotico della famiglia secondo Almodòvar, che dirige una commedia nera sull'orlo della nevrosi assoluta ma non solo, in tutto questo Gloria fa amicizia con una bambina che ha poteri telecinetici continuamente vezzata dalla madre, le cose si complicano quando Gloria deve subire l'ennesima lite con il marito, allora non ce la fa più e con l'osso di un prosciutto lo uccide, ad aiutarla ci pensa Crystal l'amica che si prostituisce e che le offre un alibi, ma basterà? No, in effetti non basterà, infatti alla fine tenta di buttarsi dal balcone di casa...ma qualcuno che precedentemente aveva dato in affidamento a un dentista per avere meno bocche da sfamare le porge la mano...non dico altro, anzi forse ho detto troppo hehehe, Pedro Almodòvar dirige una commedia nera sarcastica, e trasgressiva sulla famiglia, il bello del film sta nella sua satira pungente e sopra le righe, anche grazie a una splendida performance di Carmen Maura, vera e propria musa di Almodòvar qui protagonista assoluta, grande anche Chus Lampreave, attrice feticcio di Almodòvar presente in moltissimi film, particolarmente frizzante anche l'interpretazione di Veronica Forquè nel ruolo di Crystal che da un tono trasgressivo e ironico al film, Pedro già in questo film dimostra di saperci fare, e sa come dirigere gli attori e plasmare una storia secondo il suo gusto eccentrico facendone un piccolo ma grande film assolutamente da non perdere.


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