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Hanna

Joe Wright, tolti i panni del cinema in costume, dirige una storia completamente all'opposto delle pellicole con cui l'abbiamo conosciuto, tolti i panni letterali di Jane Austen e altre scrittrici ecco che dirige un film d'azione, spiazzando tutti quanti.
Hanna è magnificamente interpretato da Saoirse Ronan, già interprete del bel film di Peter Jackson Amabili Resti, dove interpretava una ragazza uccisa da un maniaco, qui, invece veste i panni di una ragazzina che è cresciuta con il padre in messo alle nevi dell'Islanda, il padre l'ha addestrata per farne un assassina, lontana dal mondo civile, la ragazza attraverso le arti, sente il bisogno di scoprire il mondo che non conosce, e anche conoscere persone come lei, una cosa assolutamente normale per una adolescente della sua età, ma la ragazzina non ha fatto i conti con una spietata agente segreta che fa parte dei servizi deviati, che a suo tempo lavorano con dei mercenari Marissa Vielger, che si mette in cerca della ragazzina.
Hanna, nel frattempo si è unita ad una famiglia per fare una vita diversa da quella che conduceva, e vivere come una ragazzina normale, non sarà così, Marissa e la sua banda, faranno in modo che la ragazza ritorni ad essere quello per cui è stata addestrata, lasciando una scia di cadaveri attorno a lei, e così Hanna ritorna quella che è, un assassina ma per salvarsi la vita, quando scoprirà la verità sulla sua vita e capirà molte cose per la ragazza sarà terribile e continuare ad essere una ragazza normale le sarà oltretutto impossibile.
Joe Wright, dirige un film duro, spietato nella narrazione e nei ritmi, un film d'azione che si allontana da pellicole precedentemente girate come Espiazione, e Orgoglio e pregiudizio, ma che riesce a lasciare la sua impronta, grazie a una regia serrata che fa centro a primo colpo, e uno script di forte impatto, bravissima Saoirse Ronan, come pure Cate Blanchett - in un ruolo di cattiva non l'avevo vista, ma la sua Marissa fa impietosire chiunque - e Eric Bana, che nonostante la sua sia una prova di mestiere non fa sfigurare l'interpretazione di Saoirse.
Memorabili le scene d'azione e di inseguimento, sono da cardiopalma e mantengono alta l'attenzione del pubblico.
DA NON PERDERE.


Commenti

  1. Certo non un Capolavoro, ma sicuramente un film molto interessante.
    Wright, del resto, mi aveva già convinto con Espiazione.

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  2. io direi un ottimo film :) riesce a mantenere l'attenzione dello spettatore dall'inizio alla fine :)

    RispondiElimina

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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