domenica 16 aprile 2017

Ubriaco D'amore - Punch Drunk Love

                                                                 Riguarda & Recensisci

Secondo appuntamento di Riguarda & Recensisci dedicato al cinema di Paul Thomas Anderson, oggi tiro fuori dal cappello dei film precedentemente visti e non ancora recensiti alla fabbrica, una spassosissima commedia romantica sui generis, e sopra le righe, che è anche uno dei film più sorprendentemente stralunati del regista americano.

ATTENZIONE!!!
Se cercate la classica commedia romantica tutta lacrime, sorrisi e buoni sentimenti state alla larga da questo film.
Il protagonista non è certamente il classico eroe romantico pieno di clichè che viene descritto in una tradizionale commedia romantica che si rispetti, anzi semmai è il contrario, è una persona a tratti un po' pazzoide che da in escandescenze ogni qualvolta che le sorelle gli rompono le palle, e questo succede ogni pezzettino, in ogni momento della giornata.
A parte l'essere continuamente vessato da sette sorelle invadenti - le tematiche familiari tipiche del regista  non mancano neanche in questa sorprendente commedia - si innamora di una ragazza, che dopo aver visto una foto fattale vedere da una delle sue sorelle - che ci mettono pure lo zampino per farlo sposare ndr - lo vuole conoscere.
Da qui scatta il colpo di fulmine e l'innamoramento, ma come in ogni film fuori dalle righe di Paul Thomas Anderson, nulla è come dovrebbe essere nella migliore tradizione delle commedie romantiche, anzi, Anderson pur toccando il genere commedia romantica, cerca di distanziarsene presentando personaggi curiosi e originali e personificando il genere con un film decisamente sopra le righe, che presenta personaggi matti e stralunati, con un protagonista Adam Sandler nel ruolo di Barry alla sua migliore interpretazione nel suo miglior film, che lascia estrefatti per le sue azioni.
Come non si può comprendere il fatto che distrugga il bagno, dopo che Lena gli racconta che una delle sorelle le ha detto che da piccolo ha rotto il vetro tirando un martello?
Partner di Adam Sandler è una altrettanto brava Emily Watson che con lui mette in primo piano una delle coppie più originali e curiose delle commedie romantiche mai creati.
Film, che, peraltro è stato incompreso dal grande pubblico, merita comunque una visione perchè oltre a spiazzare i classici canoni della commedia romantica, risulta originale e per nulla derivativa.
Perchè diciamocelo, le commedie romantiche sono bene o male tutte uguali, questo film si distingue sia per la sua originalià, che per la caratterizzazione di personaggi insoliti che conquistano lo spettatore a primo colpo.
Per non parlare delle sorelle di Barry che sono delle grandi rompicoglioni, scusando il termine, tutto è caratterizzato in modo originale e molto personale da un regista in continua evoluzione, che è capace di sorprendere con un film che aggiunge un altro tassello alla sua filmografia, dimostrando inoltre un talento unico nel panorama del cinema contemporaneo.
Oltre naturalmente alla già citata libertà creativa di cui ho parlato ieri nella recensione di Magnolia.
Il film è fresco e originale, che riesce certamente a conquistare, ma lo dovete capire, e immergervi in questa storia un po' sopra le righe per poterla apprezzare, ma soprattutto siate aperti a nuovi orizzonti capaci di sorprendere lo spettatore.
A parte questo c'è da dire che Anderson, per caratterizzare Barry, si è ispirato alla storia vera di David Phillips che nel 1999, aprofittando di una offerta promozionale che includeva migliaia di ore di volo gratis, ha comprato un sacco di prodotti alimentari.
Ah dimenticavo, da sottolineare anche la persecuzione del protagonista da parte di un venditore di materassi che gli chiede soldi dopo che Barry ha chiamato il suo telefono erotico, e la ragazza in questione che lo ha fatto arrapare, gli ha chiesto del denaro.
In conclusione, un film originale, fresco e intrigante, che nel gran magma di commedie lacrimose zuccherose e melense, risulta una piccola stella capace di sorprendere lo spettatore.
Per me si è trattato dell'ultimo film che ho registrato dalla tv di Paul Thomas Anderson, gli altri li ho recuperati online, e devo dire che mi è piaciuto subito molto.
In conclusione, se non l'avete fatto recuperatelo subito, sono sicura che anche per voi risulterà un curioso esperimento capace di conquistarvi.
 Paul Thomas Anderson per questo film ha vinto due premi per la miglior regia a Cannes e al Toronto Films Awards e Emily Watson ha vinto come miglior attrice non protagonista proprio al Toronto Films Awards.
Cultissimo.
Voto: 8

 
 

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