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La calda amante di François Truffaut

La Calda Amante

Trama
Un facoltoso editore durante un viaggio incontra e si innamora ricambiato di una giovane hostess di volo, ma c'è un problema lui è sposato e ha una figlia...


COMMENTO
Truffaut porta alle porta alle estreme conseguenze il discorso già iniziato con Jules e Jim, se nel primo film c'è la freschezza degli anni giovanili e si respira l'aria sessantottina di rivoluzione e di anarchia, c'è la trasgressione accenni al femminismo soprattutto per quanto riguarda le scelte della protagonista, in questo film è la borghesia a venire messa alla berlina e Truffaut con la sua abilità registica racconta la storia della doppia vita di un uomo che sceglie di amare un altra donna, ci sono segreti, c'è la paura di essere scoperto e Truffaut è bravissimo a fotografare questo ritratto di borghesia in un interno e ne fa anche un aspra critica e si respira anche un evidente pessimismo, ma questo non fa del film un opera da detestare, anzi semmai è il contrario io che l'ho appena finito di vedere ne sono entusiasta, secondo me è uno dei suoi film più sinceri e più riusciti.I sentimenti vengono portati all'estremo, c'è il desiderio di fuggire via da una vita piatta e monotona e cercare di afferrare quei sentimenti e quella voglia di provare cose che ahimè non si sono provate mai nell'arco di un intera vita, c'è l'entusiasmo della trasgressione e c'è anche l'inganno, il segreto e la bugia...Protagonista Françoise Dorleac sorella di Catherine Deneuve nel ruolo di Nicole e Jean Desailly nel suo maturo amante Pierre...l'inizio sembra una di quelle pubblicità per famiglie tenere e dolci ma poi man mano che il film va avanti ti senti come se ti dessero un pugno nello stomaco che naturalmente non può che conquistarti in pieno, Truffaut ci mette alla fine il tragico come di suo stile e ne fa un dramma che lascia segni indelebili...da collezzionare

Commenti

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. sono parzialmente d'accordo con la tua opinione! Io credo che il pessimismo non è divaricato dal regista, ma piuttosto nella storia, la posizione di Truffaut è neutra, lui ha semplicemente voluto raccontare un fatto di cronaca nera con lucidità sentimentale senza calcare nulla. Gli attori sono incredibili, soprattutto la moglie, lo sguardo finale è monumentale.

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  3. si sono d'accordo con te e cmq una pellicola interessante dal punto di vista dei sentimenti che avvolgono il protagonista la sua voglia di fuggire è un film davvero molto bello ^^

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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