sabato 30 agosto 2008

Mouchette - Tutta la vita in una notte - di Robert Bresson

Mouchette - Tutta la vita in una notte
Trama
Mouchette è un adolescente di quattordici anni che vive in una realtà di miseria malattia e alcoolismo, il mondo intorno a lei è crudele e spietato, un giorno viene violentata da un bracconiere epilettico che aveva aiutato, al ritorno a casa trova la madre in punto di morte...Ad un certo punto dopo avere ricevuto da una persona una finta offerta di solidarietà seguita da una offesa crudele la ragazza si accorge che a questo mondo non c'è posto per le anime pure come lei...così si getta per gioco nel fiume


COMMENTO
Uno dei films più carichi d'angoscia che abbia mai visto in vita mia, il regista Bresson narra la triste storia di Mouchette attraverso le sensazioni, gli sguardi e i movimenti dei suoi attori, i dialoghi sono ridotti al minimo e le emozioni sono messe al centro del film..Una delle scene che mi ha colpito maggiormente è quella di quando Mouchette viene costretta a cantare e sbaglia l'ultima nota, la crudeltà dell'insegnante è agghiacciante la schiaffeggia davanti a tutta la classe mentre le compagne le ridacchiano davanti, ma non è solo questo che fa di Mouchette un grande film, sono le persone attorno a questa ragazzina che vorrei analizzare affondo, tutta la società viene presentata crudele e cinica perciò è impossibile non provare pietà per Mouchette non c'è proprio nessuno che le dia una carezza o che sia tenero con lei.Mouchette è un film sulla solitudine dell'individuo, si può essere circondati da un mare di persone e sentirsi soli per un anima pura come lei non c'è posto a questo mondo...un altra scena da segnalare è quella di quando durante una tempesta si perde nel bosco e si inzuppa sotto l'acqua assistendo alla scena della rissa tra due uomini ubriachi per la barista del luogo, nonostante il suo gesto nobile subisce una atroce violenza da parte di uno di loro...Non è bene se non è ricambiato con il male sembra voler dire il regista del film che trovo assolutamente straordinario non vedo l'ora di vedere gli altri suoi films e parlarvene, cosa ci vuole raccontare Bresson? Che ogni gesto buono nasconde dietro di se un lato oscuro? Esattamente si condivido questa tesi soprattutto per la scena in cui una donna offre un caffè a Mouchette e lei dopo che involontariamente ha fatto cadere la tazza si copre quando la donna la guarda e la chiama "Brutta Puttanella"Struggente la scena del suicidio davvero molto ma molto triste impossibile guardarla senza commuoversi.Da collezionare.


5 commenti:

  1. d'accordissimo, credo sia uno dei film più tristi che abbia mai visto, ma non di quelli che ti fanno piangere, ma di quelli che ti gonfiano e chiudono lo stomaco di orrore.

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  2. è vero sentivo un oppressione durante la visione e un ribrezzo verso gli altri che la maltrattavano infiniti :)

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  3. Non l'ho visto, ma deve essere uno di quei film che dopo la visione ti lasciano smarriti come se non ti ricordassi più niente. A me certi film hanno questo effetto. Comunque voglio vederlo.

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  4. Bresson è indubbiamente un genio, ho visto tutta la sua opera, i suoi film sono profondamente sconvolgenti. Bresson è eterno.

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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