Passa ai contenuti principali

L'età dell'innocenza - di Martin Scorsese

L'età dell'innocenza è un film che ho voluto vedere sin da quando è stato presentato a venezia in anteprima mondiale avevo diciannove anni e già questo film mi ha attirata forse perchè era in costume (è stato il primo film in costume che ho visto) e anche per la storia, un anno dopo l'ho affittai presso il mio negozio di fiducia e ne rimasi conquistata poco dopo acquistai la vhs perchè effettivamente mi era piaciuto molto.Credo sia uno dei più bei films d'amore che abbia mai visto.Siamo a New York nel 1870 Newland Archer giovane avvocato si deve dedicare del caso della contessa Olenska Tornata a New York dopo la separazione dal marito, questa presenza nella perbenista e ipocrita società conservatrice provoca pettegolezzi e cattiverie di ogni genere, come in ogni società che si rispetti ci sono delle regole e se qualcuno prova solo a vivere apertamente la propria libertà senza doverne rendere conto a nessuno viene vista con occhi diversi dagli altri, Newland che è fidanzato con una ragazza della buona società si innamora di Ellen Olenska, la cosa più curiosa è che tutti i personaggi hanno qualcosa da nascondere ognuno di essi porta una maschera celata dalla facciata della rispettabilità e dell'appartenenza alla buona società ma tutti quanti hanno da ridire su una donna sola che cerca di rifarsi una vita.Il loro è un amore struggente e impossibile, disperato una di quelle storie che lasciano veramente il segno sono destinati a non viverlo a pieno perchè nel giardino dell'innocenza non c'è posto per i sentimenti e per ciò che si prova bisogna sorridere e tenersi tutto nel cuore...Scorsese firma un altro suo capolavoro traducendo per il grande schermo il romanzo di Edith Warthon, tutto è curato nei minimi dettagli dalle luci ai costumi dalla scenografia e dalla colonna sonora le sequenze memorabili sono quelle in cui Ellen attende Newland sul molo e quella in cui ormai la moglie e tutta New york lo credeva l'amante di Ellen Olenska un capolavoro che non può mancare nella vostra collezione.






Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.